
Risultati RB Care REYER Madness 4
G1 Quarti di Finale: Calvi (Padova) vs IS Feltre (Feltre): 33-31
G2 Quarti di Finale: Kennedy (Pordenone) vs Modigliani (Padova): 34-22
G3 Quarti di Finale: Rolando DP (Piazzola sul Brenta) vs Giorgione (Castelfranco Veneto): 18-40
G4 Quarti di Finale: Galilei Barsanti (Castelfranco Veneto) vs Newton Pertini (Camposampiero): 39-32
G5 Semifinale: Calvi (Padova) vs Giorgione (Castelfranco Veneto): 40-37
G6 Semifinale: Kennedy (Pordenone) vs Galilei Barsanti (Castelfranco Veneto): 39-33 (OT)
G7 Finale: Calvi (Padova) vs Kennedy (Pordenone): 29-42

L’ultimo pass per giocarsi la gloria alle Final Four del Taliercio, in programma venerdì 10 aprile, lo stacca l’Istituto Tecnico Settore Tecnologico J.F. Kennedy di Pordenone, capace di superare in finale i bravissimi ragazzi del Calvi di Padova.
Il Kennedy completa così il tabellone delle quattro finaliste, aggiungendosi allo Stefanini di Mestre, al Duca degli Abruzzi di Treviso e al Vendramin Corner di Venezia. L’Istituto Kennedy conquista le Final Four per la prima volta nella sua storia, traguardo inedito anche per il Liceo Duca degli Abruzzi e per l’Istituto Vendramin Corner.
Una cosa è certa: la Volksbank Reyer School Cup avrà un nuovo Campione! Nessuno degli istituti qualificati ha infatti mai alzato il trofeo; solo il Liceo Stefanini di Mestre ci è andato vicino l’anno scorso, perdendo la finale contro il Parini.

G1 QUARTO DI FINALE Calvi (Padova) vs IS Feltre (Feltre): 33-31
Calvi: Sorgato 13, Faggion 10, Schiopu 7, Rigato, Baido, Novello Ce., Zulian 1, Agostini, Perissinotto, Novello Ca. 2, Nkata, Sokoli.
IIS Feltre: Ranieri 3, Ceccato, Novakovic 6, Cavalieri 16, Sbardellotto, Perco 2, Mirarchi, Casagrande, Monfroni, Rizzotto, Mizane, Bertelle 4.
Il Calvi di Padova supera di misura l’IS Feltre per 33-31. Una sfida vibrante che si decide solo nel finale con i liberi vincenti di Riccardo Perissinotto a pochi secondi dalla sirena. Grandi protagonisti del quintetto padovano sono Riccardo Sorgato, autore di 13 punti, e Cesare Faggion, che termina a quota 10. Dalla parte opposta non bastano i 16 punti di Francesco Cavalieri.
Avvio caratterizzato da un grande equilibrio e da un punteggio basso: 2-2 dopo 180 secondi di gioco con i canestri di Bertelle (Feltre) e Faggion (Calvi). Il primo centro dalla lunga distanza della gara, firmato da Novakovic, e il lay-up vincente di Bertelle permettono all’Istituto Superiore di Feltre il primo vero allungo: 4-8 al 4’. Il quintetto padovano ha un’immediata reazione e produce un mini-parziale di 3-0 che porta il punteggio sul 7-8 al 6’. Controrisposta di Feltre guidata da un eccellente Francesco Cavalieri per il 7-14 con 2’47” sul cronometro e immediato timeout per il Calvi. I ragazzi dell’istituto di Padova faticano a trovare la via del canestro, ma negli ultimi possessi del primo tempo vengono premiati dall’accensione di Riccardo Sorgato (a segno con una tripla), leader del Calvi. All’intervallo il risultato è di 12-14.
Il 2+1 di Feltre apre il secondo tempo, e la firma è ancora di Cavalieri. Prova di fuga dei bellunesi che volano sul 12-19, ma le triple di Sorgato tengono il Calvi a contatto, 18-19 all’11’. Feltre si affida di nuovo a Cavalieri, già in doppia cifra con 14 punti, per il 18-21 al 13’. Una serie di viaggi in lunetta permette al quintetto padovano di trovare il pareggio sul 21-21 al 15’. È Schiopu a riportare il Calvi avanti, dopo tanto tempo, sul 24-23 con un pregevole 2+1. Feltre risponde dalla lunga distanza con Menini (24-26 al 16’), ma pareggia Sorgato, che va in doppia cifra. Feltre torna al comando, Padova dal perimetro rimette la gara in parità grazie a Faggion: 29-29 al 17’. Entriamo negli ultimi 120 secondi di partita sul 31-31, possesso Calvi, ma non segna più nessuno. Perissinotto, lungo del Calvi, subisce fallo a 21” dalla fine e segna entrambi i liberi; Feltre sbaglia il tiro in appoggio al vetro e la vittoria va al Calvi per 33-31.

G2 QUARTO DI FINALE Kennedy (Pordenone) vs Modigliani (Padova): 34-22
Kennedy: Cauz, Scarel, Colomberotto 2, Zoldan 4, Siddi 2, Vida, Roman, Coral, Begovic 8, Napoli 18, Sist, Chiarotto.
Modigliani: Bedin, Avenido, Dallabona, Guzzo, Zambon 14, Marzougui, Bonagurio, Michelini, Dolcetti, Cocco, Ponchia 8.
Il Kennedy di Pordenone fa la voce grossa contro il Modigliani di Padova, trascinato dai 18 punti di un super Federico Napoli, dominatore assoluto della gara con 7 canestri dal campo. Finisce 34-22.
Il Kennedy parte fortissimo: 10-2 al 3’. Transizioni e dominio a rimbalzo sono le chiavi di questo primo strappo. È soprattutto Omar Begovic il trascinatore dei friulani, i cui 6 punti fissano il punteggio sul 12-4 con 5’10” sul cronometro. Altra spallata del Kennedy, che si invola verso il traguardo (16-4 al 7’) con il pivot Federico Napoli sugli scudi. Alla prima sirena, però, il tabellone dice 18-11, frutto di un parziale finale di 7-2 in favore del Modigliani che riapre una gara apparentemente in archivio, grazie ai 9 punti di Leonardo Zambon. Continua la rimonta del Modigliani, che arriva sul 18-13 al 12’ con il contributo di Ponchia. Nel momento di massima difficoltà, arriva la reazione di Napoli e compagni, che tornano avanti in doppia cifra sul 25-13 al 14’. Il Kennedy scappa via in modo definitivo, sempre con Federico Napoli al comando delle operazioni: al 18’ arriva una sua super schiacciata che fa esplodere il PalaStraelle e fissa il punteggio sul 32-18. Risultato finale: 34-22.

G3 QUARTO DI FINALE Rolando DP (Piazzola sul Brenta) vs Giorgione (Castelfranco Veneto): 18-40
Rolando DP: Norbiato 2, Stocco, Tomasin, Baldo, Baccega, Milan 5, Moro, Zanotti, Scantanburlo, Lovisetto 4, Brandellero 7, Xhindoli.
Giorgione: Sabetta 2, Agnolin, Scapinello 2, Sartor Marc., Vianello 7, Sartor Mari., Visentin 8, Beltrame 2, Cocco 2, Vezzi 3, Carlon 5, Sbrissa 9.
Il Giorgione di Castelfranco Veneto supera con autorità il Rolando DP da Piazzola sul Brenta. Un successo schiacciante, frutto del contributo corale di tutta la squadra: 40-18 il finale.
Il Giorgione firma il primo canestro con Visentin, subito pareggiato dal piazzato del Rolando con Brandellero. Appena dopo il 3’ di gioco, i ragazzi di Castelfranco ingranano la sesta marcia piazzando un parziale di 10-0: 2-12 al 4’ con Sbrissa e Vianello protagonisti assoluti. È la difesa del Giorgione a fare letteralmente la differenza, concedendo solo due punti al Rolando in 9 minuti di gara. Castelfranco gioca una pallacanestro spettacolare fatta di transizioni offensive fulminee. Il cuore dello showtime è il contropiede primario: se le squadre NBA degli anni ’80 e ’90 giocavano un basket lento e fisico a metà campo, i leggendari Lakers correvano esattamente come il Giorgione di oggi! Alla prima sirena il punteggio è di 7-25, con ben 9 giocatori del roster di Castelfranco a referto. Nel secondo tempo è pura amministrazione del netto vantaggio: 7-32 al 13’. Gara ampiamente in archivio, con il Giorgione che fa ruotare tutti gli uomini della panchina. 18-40 alla sirena finale.

G4 QUARTO DI FINALE Galilei Barsanti (Castelfranco Veneto) vs Newton Pertini (Camposampiero): 39-32
Newton Pertini: Zanolin 9, Nazzari N. 8, Nazzari M. 2, Trevisan F. 2, Mazzocca 2, Noumedem, Trevisan P., Trabacchin 6, Bano, De Lazzari, Tonello 3, Simonato.
Galilei Barsanti: Zuin 5, Boscaro 2, Zilio 8, Marchi 3, Pauletto, De Grandis 21, Pashja, Girardello, Favaro, Conforto, Piva, Iljazagic.
Il Galilei Barsanti di Castelfranco Veneto dà prova di forza contro il Newton Pertini di Camposampiero, guidando la gara dal primo all’ultimo minuto. Punteggio finale di 39-32, impreziosito dalla prestazione stellare di Gioele De Grandis (Galilei), capace di firmare 21 punti con 8 canestri dal campo.
Buona partenza del Galilei con le triple di Zilio e De Grandis: 7-2 dopo 150 secondi. La seconda tripla di Zilio scava un vero solco tra le due squadre, portando il punteggio sul 13-2 al 5’. Insieme a lui, il protagonista assoluto è De Grandis, che mette in mostra tutto il suo talento offensivo (17-3 al 6’). Il Newton Pertini getta il cuore oltre l’ostacolo, spinto dalla propria tifoseria, e piazza un parziale di 6-0 che lima leggermente il divario, ma la risposta arriva implacabile dal solito De Grandis. Nel finale di frazione, Camposampiero si avvicina ancora con la tripla di Tonello (19-13 al 9’), ma l’ultimo canestro è del Galilei. Al tramonto del primo tempo il punteggio è 21-13. Il Newton Pertini, finalista al Taliercio due stagioni fa, ci crede e rientra fino al 22-18 al 12’: la gara si riapre. Il Galilei, però, nel momento di maggiore difficoltà si affida a De Grandis, che infila una serie di canestri scaccia-crisi portando il risultato sul 33-21 al 15’. La successiva tripla da 8 metri, sempre di De Grandis, è quella del “CIAONE”: 38-26 al 18’. Gli ultimi a mollare per il Newton sono Zanolin e Trabacchin, ma non basta. Finisce 39-32.

G5 SEMIFINALE Calvi (Padova) vs Giorgione (Castelfranco Veneto): 40-37
Calvi: Sorgato 7, Faggion 12, Schiopu 7, Rigato 3, Baido, Novello Ce., Zulian 3, Agostini, Perissinotto, Novello Ca. 4, Nkata, Sokoli 4.
Giorgione: Sabetta, Agnolin, Scapinello 4, Sartor Marc., Vianello 2, Sartor Mari. 8, Visentin 4, Beltrame 5, Cocco, Vezzi, Carlon, Sbrissa 14.
Il Calvi di Padova strappa il pass per la finale superando il Giorgione di Castelfranco Veneto al termine di una sfida leggendaria dove succede di tutto. Finisce 40-37 e a decidere la gara è Riccardo Sorgato, glaciale dalla lunetta negli istanti finali con un 4/4 ai liberi. Per il quintetto di Padova enorme prova di Cesare Faggion, autore di 12 punti, mentre dalla parte opposta non basta un monumentale Alberto Sbrissa che ne mette a segno altrettanti.
Il Calvi parte con il piglio giusto: 6-0 in un amen. Il Giorgione trova i suoi primi punti con il libero di Vianello. Il quintetto padovano allunga in modo deciso sfruttando un’aggressiva fase difensiva (12-1 al 4’), mentre in attacco Sokoli e Schiopu sono i più attivi. Al 7’ arriva il primo canestro dal campo del Giorgione con Scapinello, seguito da Beltrame: 12-6. La rimonta di Castelfranco non si ferma e si spinge fino al 12-8 con 1’52” sul cronometro. Dalla lunetta Sorgato sblocca il Calvi, ma il Giorgione è inarrestabile e accorcia sul 13-10 al 9’. All’intervallo il punteggio è di 15-12 e la gara è apertissima. Il Calvi, frastornato dalla rimonta avversaria, subisce il sorpasso al 12’ (15-16). Sokoli riporta avanti Padova (17-16), ma il Giorgione ha più energia e spinge sull’acceleratore trascinato da Sbrissa e Beltrame: 17-21 al 13’. Il Calvi reagisce con un parziale di 6-0 (22-21 al 14’) e pesca una serie di canestri incredibili con Faggion e Schiopu volando sul 29-22 al 15’. La partita diventa una “tonnara” senza un domani: Castelfranco non si arrende, l’and-one di Sbrissa vale il 29-25, Sartor accorcia sul 29-27 e ancora Sbrissa, con un assalto al ferro, firma il pareggio a quota 29 con 2’47” da giocare (timeout televisivo). Il Calvi torna a muovere il punteggio con il 2+1 di Faggion a 130 secondi dalla fine (32-29). Accorcia Sbrissa e sorpassa Sartor: 32-33 a 1’10” dal termine. Sorgato segna due liberi e Padova rimette il naso avanti (34-33) al 19’. Sartor segna il +1 per il Giorgione, immediata risposta di Zulian: 36-35 a 22” dal termine. Dalla lunetta Sorgato non trema e infila i liberi del 38-35 con soli 19 secondi da giocare. Scapinello segna il -1, ma è ancora Sorgato dalla linea della carità a chiudere definitivamente i conti. 40-37 il finale.
G6 SEMIFINALE Kennedy (Pordenone) vs Galilei Barsanti (Castelfranco Veneto): 39-33 (OT)
Kennedy: Cauz, Scarel 3, Colomberotto 14, Zoldan 8, Siddi 3, Vida, Roman, Coral, Begovic 4, Napoli 7, Sist, Chiarotto.
Barsanti Galilei: Zuin 8, Boscaro, Zilio 6, Marchi, Pauletto, De Grandis 19, Pashja, Girardello, Favaro, Conforto, Piva, Iljazagic.
Nella seconda semifinale, vittoria al supplementare per il Kennedy di Pordenone. L’istituto friulano batte il Galilei Barsanti di Castelfranco Veneto 39-33 al termine di una partita avvincente e con un brivido finale: sulla sirena, Gioele De Grandis (19 punti) realizza da metà campo il canestro della potenziale vittoria, prontamente annullato dagli arbitri per infrazione di passi. Nel supplementare non c’è storia, con il Kennedy che domina il parquet.
In avvio il Kennedy mostra i muscoli: 9-3 al 3’ con 5 punti di Zoldan. Dopo un timeout, il Galilei reagisce affidandosi a Zilio (11-8 al 5’). I ragazzi di Pordenone alzano il muro difensivo e in attacco trovano ottime soluzioni dalla media distanza, allungando sul 22-12 all’8’. Il punteggio rimane inchiodato fino all’intervallo, certificando 10 minuti di dominio friulano orchestrato da Colomberotto e Zoldan. Nella ripresa si segna col contagocce, la stanchezza si fa sentire: 22-18 al 13’. Un 6-0 pesante da digerire per il Kennedy, che trova però la forza di reagire tornando sul +6 (24-18) al 14’. Pordenone fatica enormemente a fare canestro, ma si sblocca a 3’50” dalla fine con Scarel (26-20). Entriamo negli ultimi tre minuti: il tabellone dice 28-24. De Grandis firma il -2 e poi fa esplodere la bomba del sorpasso (28-29 con 1’30” da giocare). Il Kennedy replica in modo veemente con cinque punti in fila (33-31 a 33” dalla sirena). De Grandis pareggia a una dozzina di secondi dal termine, il Kennedy non riesce a costruire l’ultimo tiro e si va all’OT sul 33-33 (dopo il canestro annullato a Castelfranco). Nel supplementare i friulani allungano con i due punti di Napoli e i quattro liberi di Colomberotto. Vince Pordenone 39-33.
G7 FINALE Calvi (Padova) vs Kennedy (Pordenone): 29-42
Calvi: Sorgato 7, Faggion, Schiopu 7, Rigato, Baido 2, Novello Ce., Zulian 4, Agostini, Perissinotto, Novello Ca. 6, Nkata, Sokoli 3.
Kennedy: Cauz, Scarel 12, Colomberotto 7, Zoldan 4, Siddi 9, Vida, Roman, Coral, Begovic, Napoli 10, Sist, Chiarotto.
Il Kennedy di Pordenone trionfa in finale superando il Calvi di Padova per 42-29. Una sfida vissuta sul filo dell’equilibrio per 15 minuti, prima che l’energia dei friulani facesse la differenza nel finale. Top scorer dell’incontro è Giacomo Scarel (Kennedy) con 12 punti, seguito dai 10 di Federico Napoli.
Avvio intensissimo: 4-4 dopo due minuti. Il Kennedy purtroppo perde per infortunio Omar Begovic, uno dei suoi migliori elementi, vittima di un problema al ginocchio destro; il ragazzo esce tra i sentiti applausi di tutto il pubblico dopo un lungo stop per i soccorsi. Il match scorre sul filo del rasoio: 9-8 al 5’ con Sorgato a guidare il Calvi. Inizia una fase di continui sorpassi e controsorpassi. Pordenone torna avanti (9-10), poi 13-12 al 7’, che diventa 13-14 col canestro di Napoli. Il Calvi scatta sul 17-14 all’8’ spinto dai canestri di Vittorio Zulian, ma un contro-parziale di 4-0 ridà il vantaggio ai friulani. Tripla di Massimo Schiopu per il 20-18 al 9’, a cui risponde Giovanni Baido con l’ultimo canestro del primo tempo: 22-18 all’intervallo. Nei primi due minuti della ripresa le retine non si muovono. A sbloccare il punteggio è un libero del Kennedy, seguito dal canestro del 22-21 firmato Siddi. Sorgato porta avanti Padova (24-21), ma la bomba di Zulian ristabilisce la parità a quota 24 al 14’. Sokoli firma il nuovo sorpasso padovano, subito rintuzzato da Siddi. Calvi di nuovo al comando con Schiopu, pareggia Colomberotto: 28-28 al 15’. Tocca a Napoli riportare avanti Pordenone (28-30 al 16’). Ci si tuffa su ogni pallone, la posta in palio è altissima e il sogno Taliercio è a un passo. Il Kennedy ha maggiore brillantezza atletica e guadagna margine: 28-33 a 2’27” dalla fine. Il quintetto padovano lotta senza risparmiarsi, ma in attacco la luce si spegne. Siddi sigla il piazzato del 28-35, Sokoli risponde con un solo libero. Nel finale il Kennedy dilaga e vince meritatamente 42-29.
LAST STOP: LE FINAL FOUR!
Venerdì 10 aprile si va tutti al Taliercio per l’ultimo atto! A contendersi il titolo dell’undicesima edizione della Volksbank Reyer School Cup 2026 ci saranno: Liceo Stefanini di Mestre, Liceo Duca degli Abruzzi di Treviso, Istituto Vendramin Corner di Venezia e Istituto Tecnico J.F. Kennedy di Pordenone.
GLI ACCOPPIAMENTI: Nei prossimi giorni, tramite sorteggio, saranno resi noti gli incroci per le Final Four del Taliercio. La palla a due della prima semifinale è già fissata alle ore 8:30!