Risultati
G1 Quarti di Finale: Alberti (San Donà di Piave) vs Berto (Mogliano Veneto): 27-18
G2 Quarti di Finale: Riccati-Luzzatti (Treviso) vs Gritti (Mestre): 25-30
G3 Quarti di Finale: Brocchi (Bassano del Grappa) vs Morin (Mestre): 18-28
G4 Quarti di Finale: Duca degli Abruzzi (Treviso) vs Martini (Castelfranco Veneto): 29-26
G5 Semifinale: Alberti (San Donà di Piave) vs Morin (Mestre): 25-31 (OT)
G6 Semifinale: Gritti (Mestre) vs Duca degli Abruzzi (Treviso): 37-46
G7 Finale: Morin (Mestre) vs Duca degli Abruzzi (Treviso): 27-29

RB Care Reyer Madness 2
La Volksbank Reyer School Cup 2026, al secondo appuntamento delle stratosferiche RB Care Madness, ha riservato altre incredibili emozioni e sfide bellissime. Si è tornati a giocare sul campo del Liceo Berto di Mogliano Veneto, parquet su cui il torneo era già passato per il quinto round. A trionfare è il Liceo Duca degli Abruzzi di Treviso, che vola al Taliercio dopo aver battuto in volata il Morin di Mestre. Per la scuola trevigiana è la prima e storica partecipazione alle Final Four, congratulazioni!

G1 QUARTI DI FINALE Alberti (San Donà di Piave) vs Berto (Mogliano Veneto): 27-18
Alberti: Costantini, T. Mariuzzo, Sari, R. Mariuzzo, Carretta 2, Cavallin 8, Vianello, Dontu 5, Moro 5, Cerchier 5, Boem 2.
Berto: Dalla Torre, Zanchettin, Scaramuzza 4, Carraro 6, Misserotti 6, D’Arino, Giummolè, Polacchini 2, Chinellato, Bernardi, Furlanetto, Gambino.
L’Alberti di San Donà vince con prepotenza il quarto di finale contro i padroni di casa del Berto di Mogliano. Finisce 27-18 in una gara sempre condotta dal quintetto ospite.
Primo dato: si gioca in un frastuono assordante, siamo oltre la bolgia. Il primo canestro lo sigla l’Alberti, immediato pareggio del Berto. Padroni di casa avanti 4-2, ma l’Alberti torna a condurre grazie alla bomba di Riccardo Cerchier e poi allunga sul 4-8 con la tripla di Dontu a metà del primo tempo. Il parziale del quintetto ospite continua fino al 4-11 del 6’, guidato da tutto il talento offensivo di Cerchier: time-out Mogliano. Usciti dal minuto di sospensione, il Berto continua a faticare in fase offensiva, mentre i ragazzi di San Donà allungano ancora sul 4-14 (tripla di Gionata Cavallin) grazie alla grande determinazione messa in campo. Al tramonto del primo tempo Cavallin mette, dal parcheggio di casa sua, una seconda tripla per il 6-17. Il Berto proprio negli ultimi possessi lima il divario: all’intervallo punteggio di 10-17. Nella ripresa il Berto, guidato da Carraro e Misserotti, entra in campo con tanta voglia di ribaltare la partita (14-21 al 13’). Passati i primi minuti di difficoltà, i ragazzi dell’Alberti riprendono il comando della gara sul 14-23 al 15’; la squadra di casa ha un’altra reazione grazie a una difesa durissima e rimane a due possessi pieni di distanza, ma non basta. La formazione ospite mantiene il vantaggio fino alla sirena finale e, con i liberi di Thomas Moro, chiude il match vincendo 27-18.

G2 QUARTI DI FINALE Riccati-Luzzatti (Treviso) vs Gritti (Mestre): 25-30
Riccati-Luzzatti: Mutton 2, Bozzoli, Corbo, Casagrande, Sartor 2, Sartorello 4, Moreschetti 10, Sanders, Dalla Lana, Rinaldi 3, De Rossi 4, Semenzato.
Gritti: Augello 2, Benetello, Bullo 4, Tommasini 6, Morino, Lazzaro 4, Ubertini, Turconi 9, Nenadovic 5, Perocco, Guglielmi, Zachari.
Il Gritti di Mestre supera solo nel finale il Riccati Luzzatti di Treviso per 30-25. Il top scorer è Gabriele Turconi (Gritti), autore di 9 punti. Il Gritti parte meglio (0-4 iniziale), il Riccati accorcia subito con il piazzato di Sartor, poi le squadre non segnano per oltre 4 minuti. A metà tempo punteggio ancora di 2-4. Con un 2+1 di Nenadovic il quintetto di Mestre torna a muovere il tabellone, 2-7 al 6’. I tanti rimbalzi offensivi catturati dal Gritti permettono all’istituto mestrino di chiudere il primo tempo avanti 9-12, anche se la tripla di Matteo Rinaldi del Riccati chiude i primi 10 minuti di una gara caratterizzata dal punteggio basso. I ragazzi di Treviso trovano in avvio di secondo tempo il canestro del -1 con Michele De Rossi, la replica spetta a Giovanni Bullo per l’11-14 al 12’. Un parziale di 4-0 del Riccati regala il primo vantaggio all’istituto trevigiano, 15-14 al 13’. Il Gritti si riporta avanti sul 17-20 con Turconi protagonista, ma non tarda ad arrivare la risposta avversaria dal perimetro e siamo nuovamente pari: 20-20 con 5’07” sul cronometro. Entriamo negli ultimi 180 secondi di gara con il punteggio di 25-28: regna sempre l’equilibrio in un match giocato con grande intensità. Il risultato rimane bloccato per oltre due minuti; il canestro decisivo lo firma Andrea Lazzaro del Gritti negli istanti finali. 25-30 il finale.

G3 QUARTI DI FINALE Brocchi (Bassano del Grappa) vs Morin (Mestre): 18-28
Brocchi: Tedesco, Lando, Fontana 4, Venza 2, Martinelli, Brusadin 4, Lazzarotto, Mottin, Pedon, Benetti 8.
Morin: Inan Bora, Sanavio 2, Massignani 3, Bacciolo 10, De Rossi, Giordani 8, De Marchi, Calzavara 5, Tamai, Cerbari, Buttignol, Traverso.
Il Morin di Mestre strappa il successo al Brocchi di Bassano con una grande prova difensiva. Eloquente il punteggio finale di 28-18, con il quintetto mestrino che trova come migliore interprete Filippo Bacciolo, autore di 10 punti. Il Morin parte con la sua solita filosofia, ossia organizzazione di gioco e grande condivisione del pallone; il Brocchi, invece, è più fisico e forse più talentuoso: 2-10 al 3’ in favore dell’istituto mestrino. Il Morin vive anche di transizioni: quelle di Leonardo Giordani fanno male al quintetto di Bassano, 6-12 al 5’. L’ennesimo contropiede del Morin porta a un 2+1 per l’8-16 al 9’ e poi la tripla sulla sirena dei ragazzi di Mestre, firmata da Riccardo Massignani, inchioda il punteggio all’intervallo sull’8-19. Il Morin alza ulteriormente il livello difensivo aggredendo il Brocchi, mostrando in attacco una pallacanestro scintillante: 8-24 al 14’. Incredibile la difesa del Morin, un muro invalicabile che viene battuto dopo 6 minuti del secondo tempo da Matteo Benetti, ma cambia poco perché il punteggio è di 10-26 con 3’24” da giocare, con Filippo Bacciolo e Leonardo Giordani protagonisti. Gli ultimi minuti sono di normale amministrazione per il Morin, che taglia per primo il traguardo vincendo contro il Brocchi per 28-18.

G4 QUARTO DI FINALE Duca degli Abruzzi (Treviso) vs Martini (Castelfranco Veneto): 29-26
Duca degli Abruzzi: Zorzi, Zavatarelli 2, Beltrame 4, Lacamera 2, L. Artuso, Bertotto 8, Venturini 4, E. Artuso 7, Paganini 2, Prior, Borsato, Lagrecacolonna.
Martini: Pegorin, Festa 6, Antonello 15, Trentin, Reginato, Ferrara, Scremin, D’Ambrosio 5.
Il Duca degli Abruzzi di Treviso disputa una gara autoritaria contro il Martini di Castelfranco per 15 minuti, portandosi avanti 25-10, poi subisce una rimonta clamorosa da parte degli avversari e rischia tantissimo nel finale. Vince comunque il Duca 29-26: non bastano ai ragazzi di Castelfranco i 15 punti di Leonardo Antonello per evitare l’eliminazione.
Il Duca parte con le marce altissime (6-0 al 2’), il Martini, invece, è in grande difficoltà in fase offensiva. La squadra di Castelfranco si sblocca al 4’ di gioco con la tripla di Giovanni Festa, ma due minuti più tardi un contropiede premia il quintetto di Treviso, 8-3 al 6’. Il divario tra le due sfidanti aumenta grazie a tre palle perse del Martini che vengono tramutate dal Duca degli Abruzzi in quattro punti, 12-3 giusto al 9’. L’ultimo minuto prima dell’intervallo premia i ragazzi di Castelfranco che ottengono un mini parziale di 4-2. Alla prima sirena punteggio di 14-7. Il Duca, nei primi minuti della ripresa, riprende la sua corsa, 19-7 all’8’ spinto dai cinque punti in fila di Edoardo Artuso. La tripla dell’ottimo Tommaso Bertotto, il bomber del Duca, sembra mandare in archivio la gara con 300 secondi ancora da giocare: 25-10 recita il tabellone della Palestra del Liceo Berto. I ragazzi di Treviso, però, alzano troppo presto le mani dal manubrio e subiscono un perentorio 10-0 dagli avversari (25-20 al 18’). Dopo oltre 3 minuti il Duca ritrova la via del canestro con Beltrame, ma il Martini insacca la tripla con Leonardo Antonello del 27-23 a 1’17” dalla sirena. Il Martini firma la bomba del -1 con Giovanni Festa con 12” da giocare. Il possesso è del Duca e il Martini si affida al fallo sistematico: dalla lunetta Beltrame segna i due liberi, 29-26 con soli 5 secondi alla fine di una gara avvincente. Il Martini chiama time-out per organizzare l’ultimo possesso, arriva un buonissimo tiro dalla lunga distanza di D’Ambrosio ma il ferro beffa la squadra di Castelfranco. 29-26 il finale.

G5 SEMIFINALE Alberti (San Donà di Piave) vs Morin (Mestre): 25-31 (OT)
Alberti: Costantini, T. Mariuzzo, Oddo, Sari 2, R. Mariuzzo 4, Carretta 3, Cavallin 4, Vianello, Dontu 8, Moro 2, Cerchier 2, Boem.
Morin: Inan Bora, Sanavio, Massignani 5, Bacciolo 4, De Rossi 8, Giordani 4, De Marchi, Calzavara, Tamai, Cerbari, Buttignol, Traverso 10.
Decibel altissimi per la prima semifinale della Madness 2. Alberti di San Donà e Morin Mestre danno vita a una gara bellissima che si decide solo dopo un tempo supplementare. Vince l’istituto mestrino che mette la freccia nell’OT: un successo griffato dalla clamorosa difesa del quintetto del Morin. Abbiamo assistito forse alla più bella gara di questa stagione.
Il Morin, usando la sua miglior arma, ossia correre il campo e difendere duro con continui raddoppi, si porta avanti sul 4-0. La risposta dell’Alberti è affidata al talento di Dontu, 4-4 al 3’. Morin nuovamente avanti con il piazzato di Leonardo Buttignol e due punti di Filippo Bacciolo, 8-5 al 5’. Scollinata la metà del primo tempo, il quintetto di San Donà trova di nuovo il pareggio con la bomba di Riccardo Mariuzzo e poi passa a condurre con Dontu, 8-10 al 7’. Si gioca in una bolgia, le due squadre spinte dalle proprie tifoserie gettano il cuore oltre l’ostacolo lottando su ogni pallone, 10-10 al 9’. Il finale di primo tempo vede il Morin piazzare una zona 1-3-1 incredibile che manda in difficoltà l’Alberti. All’intervallo 12-10 in favore del Morin. La formazione mestrina allunga sul 14-10 grazie al suo lungo Alessandro Traverso, risposta dal perimetro di Dontu e dalla parte opposta di Massignani (tripla), 17-13 al 12’. Con un’entrata vincente di Carretta l’Alberti torna a -1, ma poi il Morin trova altri due canestri grazie alla sua grande organizzazione di gioco, 21-16 al 14’. L’Alberti non vuole saperne di mollare: 18-21 al 15’ con i liberi di Thomas Moro, un minuto dopo diventa 20-21 con altri due liberi, stavolta di Dontu. La gara diventa una battaglia sportiva, Traverso (Morin) inventa il canestro del 23-20 con 1’35” da giocare, mentre la formazione di San Donà si affida all’incursione di Cavallin che produce altri due liberi (solo il primo segnato), 23-21 al 19’. Il Morin sbaglia in attacco, mentre ancora Cavallin subisce fallo e segna i due liberi del pareggio, 23-23 con 40” da giocare. Nel finale succede di tutto, ma il punteggio non cambia: si va al tempo supplementare. Il Morin segna il primo canestro del supplementare con Giordani, che segna anche due liberi per il 27-23 al 21’. Non è finita, perché il Morin segna ancora con Traverso, 29-23 con 1’11” sul cronometro; l’Alberti accusa la stanchezza, ma soprattutto la difesa feroce degli avversari. Cerchier accorcia per il quintetto di San Donà, 29-25 con 35 secondi da giocare, ma il Morin vince e lo fa nel modo più bello con il punto esclamativo di Filippo Bacciolo sulla sirena. 31-25 il finale.

G6 SEMIFINALE Gritti (Mestre) vs Duca degli Abruzzi (Treviso): 37-46
Gritti: Augello, Benetello, Bullo 8, Tommasini 1, Morino, Lazzaro 2, Ubertini, Turconi 17, Nenadovic 4, Perocco, Guglielmi 5, Zachari.
Duca degli Abruzzi: Zorzi 2, Zavatarelli 3, Beltrame 7, Lacamera 4, L. Artuso 13, Bertotto 3, Venturini, E. Arduso 5, Paganini, Prior, Borsato, Lagrecacolonna 9.
Si gioca la seconda semifinale della Madness 2 in un clima come sempre caldissimo. Duca degli Abruzzi di Treviso e Gritti di Mestre danno vita a un’altra partita entusiasmante. A vincere sono i ragazzi dell’istituto trevigiano che nel finale hanno più energia degli avversari dopo una gara equilibrata per 17 minuti. Non bastano al Gritti i 17 punti di Gabriele Turconi, mentre per il Duca il grande artefice del successo è Lorenzo Artuso, autore di 13 punti.
Il Gritti di Mestre mette subito il pilota automatico piazzando, in un amen, un 6-0 prepotente in meno di 2 minuti. A orchestrare le azioni offensive dell’istituto mestrino ci pensa Gabriele Turconi. Solo a cronometro fermo il Duca si sblocca (8-2 al 4’), ma la bomba di Lagre Cacolonna e poi quella di Zavatarelli portano il risultato, al 5’, sul 10-8. Le due sfidanti faticano a trovare la via del canestro e il primo tempo termina sul 14-15 con la bomba, proprio allo scadere, siglata dal Duca con il mancino Lorenzo Artuso. I ragazzi di Treviso accelerano subito a inizio ripresa (14-17 dopo il primo possesso), ma l’and-one di Turconi rimette la partita in perfetta parità (17-17) all’11’. Ancora Artuso si dimostra capace di segnare la tripla del 17-20 con 8’23” da giocare. È un botta e risposta dal perimetro tra le due squadre, l’ultima bomba è quella di Turconi per il 25-23 al 13’. Nuovo vantaggio Duca con un’altra tripla, questa volta di Beltrame (25-26 al 14’), che ne mette un’altra subito dopo per il 25-30 al 15’. E allora ci pensa Turconi ad alzare i giri del motore del Gritti (32-30 con solo 4’30” da giocare), un parziale di 7-0 che cambia l’inerzia della gara. Siamo ancora pari con il piazzato di Edoardo Artuso; Turconi firma il libero del +1, mentre Artuso infila la tripla del +2. Entriamo negli ultimi 3 minuti di gara, 34-37 il punteggio: Artuso ruba palla e tutto solo si invola per siglare il canestro del 34-39 con 2’38” da giocare. Turconi perde un altro pallone in modo banale, il possesso va alla compagine di Treviso e Bertotto dalla lunga distanza non perdona: 34-42 a 1’47” dalla sirena. Artuso segna altri due liberi con il Duca che raggiunge per la prima volta la doppia cifra di vantaggio, 34-44 con 100 secondi da giocare. Il Duca mette a referto anche un altro canestro, finisce 37-46.
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G7 FINALE Morin (Mestre) vs Duca degli Abruzzi (Treviso): 27-29
Morin: Inan Bora, Sanavio 2, Massignani, Bacciolo 10, De Rossi 4, Giordani 3, De Marchi, Calzavara 1, Tamai, Cerbari 1, Buttignol, Traverso 6.
Duca degli Abruzzi: Zorzi 8, Zavatarelli, Beltrame, Lacamera 10, L. Artuso 3, Bertotto, Venturini 2, E. Arduso 6, Paganini, Prior, Borsato, Lagrecacolonna.
Morin di Mestre e Duca degli Abruzzi di Treviso si giocano il secondo pass per la finale del Taliercio. Il torneo scolastico di basket più atteso dell’anno sta per scegliere la seconda finalista. La competizione si conferma un appuntamento imperdibile per studenti e appassionati di pallacanestro. Vince in volata il Duca che batte il Morin 29-27.
Si viaggia subito sul filo dell’equilibrio: 4-4 dopo 2’ di gioco con quattro punti di Bacciolo (Morin). Bacciolo è incontenibile, firma il canestro del 6-4 al 3’, subito pareggiato da Achille Zorzi che trova anche il sorpasso (6-8 al 4’). A metà primo tempo punteggio ancora pari (10-10, con 8 punti di Bacciolo), ma l’ottimo Zorzi sigla i punti del 10-12 al 6’. I ragazzi del Duca mettono tantissima energia in campo e con Artuso rimangono a una sola lunghezza dal Morin, 13-12 all’8’. La gara diventa una tonnara, la posta in palio è troppo alta: nessuno molla di un centimetro e si fischiano tantissimi falli. Il primo tempo va in archivio con il Morin avanti sul 15-14. Nel secondo tempo il tema della gara non cambia: difese dure quasi al limite del regolamento, tanti falli e intensità altissima, 15-16 al 12’ in favore del Duca. Treviso prova a scappare via guidato dal talento di Lorenzo Artuso, 15-19 al 13’. Viaggio in lunetta di Cerbari che mette il libero del 16-19 al 14’; si gioca in una bolgia infernale e il risultato rimane bloccato fino al 16’. Il Morin pesca altri tre liberi e pareggia 19-19; il Duca allora si affida al gioco perimetrale con Edoardo Lacamera, 19-22 entrando nel diciassettesimo minuto. Il finale, come da copione, è punto a punto: 22-23 con 2’30” da giocare. Una sfida interminabile, i ragazzi accusano la fatica: 26-27 in favore del Duca con 45” da giocare grazie ai liberi di Artuso. Il Morin mette un solo libero (27-27), mentre Artuso fa 2/2 e regala al Duca la vittoria, 27-29.
NEXT STOP: RB Care Reyer Madness 3 – venerdì 20 marzo – presso la Palestra Virgilio, di Mestre.
G1 Quarti di Finale: Bruno Franchetti (Mestre) vs Vendramin Corner (Venezia)
G2 Quarti di Finale: 8 Marzo (Mirano) vs Alberti (Abano Terme)
G3 Quarti di Finale: Foscarini (Venezia) vs Galilei (San Donà di Piave)
G4 Quarti di Finale: Fermi (Padova) vs Einstein Cardano (Piove di Sacco)
G5 Semifinale: Vincente G1 – Vincente G2
G6 Semifinale: Vincente G3 – Vincente G4
G7 Finale: Vincente G5 – Vincente G6