
Risultati RB Care Madness 3
G1 Quarti di Finale: Bruno Franchetti (Mestre) vs Vendramin Corner (Venezia): 41-46
G2 Quarti di Finale: Foscarini (Venezia) vs Galilei (San Donà di Piave): 26-29
G3 Quarti di Finale: 8 Marzo Lorenz (Mirano) vs Alberti (Abano Terme): 33-32 (OT2)
G4 Quarti di Finale: Fermi (Padova) vs Einstein Cardano (Piove di Sacco): 28-25 (OT)
G5 Semifinale: Vendramin Corner (Venezia) vs 8 Marzo Lorenz (Mirano): 39-26
G6 Semifinale: Galilei (San Donà di Piave) vs Fermi (Padova): 23-16
G7 Finale: Vendramin Corner (Venezia) vs Galilei (San Donà di Piave): 48-31

La Volksbank Reyer School Cup 2026 è tornata in campo per la RB Care Madness 3, questa volta sul parquet della Palestra Virgilio di Mestre. A staccare il terzo pass per le Final Four del Taliercio sono stati i ragazzi del Vendramin Corner di Venezia, che battono in finale il Galilei di San Donà di Piave e si aggiungono allo Stefanini di Mestre e al Duca degli Abruzzi di Treviso. Così come per il Liceo trevigiano, anche per l’Istituto Vendramin Corner sarà la prima, storica volta alle Final Four in programma venerdì 10 aprile.
G1 QUARTI DI FINALE Bruno Franchetti (Mestre) vs Vendramin Corner (Venezia): 41-46
Bruno Franchetti: Pagan 7, Bassani, Dal Mas, Checchetto 7, Sarghini 5, Simionato, Scordilli, Nicolazza, Corato 7, Bracesco 6, Pavan 9, De Franceschi.
Vendramin Corner: Marcoleni, Rinaldini 2, Calzolari 17, Cecchetti 6, Tissi 7, Pellegrinotti 14, Massaro, Sartor, Granzo, Monego.
Il Vendramin Corner di Venezia batte a sorpresa il Bruno Franchetti di Mestre, una delle grandi favorite, per 46-41. Una prova tattica sublime e un piano partita rispettato dal primo al 20° minuto dai ragazzi di coach Gallina, capaci di arginare la forza fisica e il talento del Bruno. Finisce con un successo meritato del Vendramin: i migliori interpreti sono Samuele Calzolari, autore di 17 punti, e Ludovico Pellegrinotti che chiude a quota 14.
Super avvio del Vendramin che produce un immediato 0-8 in meno di 120 secondi con Calzolari e Barnaba Tissi a dettare i ritmi. L’ingresso di Francesco Corato nel quintetto del Bruno non cambia l’inerzia, con l’istituto veneziano che vola addirittura in doppia cifra di vantaggio (5-17 al 5’). Il Vendramin dilaga portandosi sul 5-19 al 6’, con un approccio aggressivo che sorprende i più quotati avversari. La rotta si inverte solo negli ultimi 2 minuti di gioco, quando il Bruno ottiene un parziale di 13-6. Alla prima sirena punteggio di 18-25. Il secondo tempo inizia con la super schiacciata di Corato e il canestro di Bracesco, 22-25 al 12’. Il Vendramin si affida al gioco perimetrale di Pellegrinotti (12 punti) per tenere a due possessi pieni di distanza il Bruno, 25-31 al 13’. I ragazzi dell’istituto mestrino giocano però con un’energia diversa rispetto alla prima parte di gara, trovando il pareggio al 15’ (31-31) con Riccardo Pavan. Bruno avanti 33-31 con altri due punti di Corato, ma c’è l’immediato pareggio del Vendramin che poi torna a condurre (33-35 al 17’) con il piazzato di Calzolari. Il Vendramin sfrutta ancora il talento dei suoi esterni e vola sul 35-42 con 1’20” da giocare. Il Bruno ci prova fino all’ultimo (38-42 a 18” sul cronometro), ma Calzolari manda i titoli di coda con due tiri liberi messi a segno. Le emozioni non sono finite, perché Cecchetto (Franchetti) segna la bomba del -3 a 7 secondi dalla fine, ma Pellegrinotti subisce fallo e stavolta chiude definitivamente i conti dalla lunetta. 41-46 il finale.

G2 QUARTI DI FINALE Foscarini (Venezia) vs Galilei (San Donà di Piave): 26-29
Foscarini: Zamengo 3, Scatto 1, Modonesi, Jesu 5, Marcato, Chinellato, Quaggia 7, Bodi, Valonta 9, Pilot, Gambino 1.
Galilei: Boem 8, Buosi 2, Piro, Narder 4, De Stefani 5, De Lucca, Ruffo 6, Moretto 4, Fornea, Forlin, Balsarin, Perissinotto.
Servono ben due tempi supplementari al Galilei di San Donà di Piave per superare il Foscarini di Venezia. Una gara decisa dai tiri liberi di Ruffo e De Stefani: 29-26 il finale.
Il Galilei parte col pilota automatico (3-9 al 3’) e immediato time-out del Foscarini. La tripla di Zamengo riavvicina il quintetto di Venezia (7-9 al 4’). Punteggio basso, percentuali non brillantissime ma tanta grinta in campo, si lotta su ogni pallone: 7-13 a 2’29” dalla fine del primo tempo. Simone Boem e Riccardo Ruffo trovano i canestri del 7-17 al 9’, lo stesso Boem infila la tripla del 9-20 con 22” da giocare ma il bomber di San Donà esce per raggiunto limite di falli. All’intervallo punteggio di 10-20. Il Foscarini rientra con il piglio giusto in avvio di ripresa, 18-21 al 15’. La squadra di Venezia lima ancora lo svantaggio (20-21 al 17’), mentre San Donà si blocca in attacco. Dalla lunetta Quaggia pareggia, 21-21 con 1’41” sul cronometro. Forlin (Galilei) firma il canestro del 21-23 a 33 secondi dalla fine, ma Valota pareggia per il Foscarini e manda tutti al supplementare. Nell’OT Moretto infila il canestro del 23-26, ma allo scadere ancora un glaciale Valota, con una bomba sulla sirena, prolunga la sfida al secondo OT. Nel secondo supplementare il canestro sembra stregato, ma il libero di Ruffo a 40” dalla fine vale il 26-27; poi De Stefani ne mette altri due e chiude i conti sul 26-29.

G3 QUARTI DI FINALE 8 Marzo Lorenz (Mirano) vs Alberti (Abano Terme): 33-32 (OT2)
8 Marzo Lorenz: Bragato, Da Lio, Licori, Koffy, Varola 3, Tashi, Deng, De Marchi 1, R. Florian 10, Sacchetto 14, G. Florian 3, Boscolo 2.
Alberti: Silvestrin, Pegge 4, Celi 8, Zaramella 7, Babetto, Trentin, Masiero, Benini, Scarpa 5, Ewenike 4, Pallotta 4, Giungarelli.
L’8 Marzo di Mirano vince di misura contro l’Alberti di Abano Terme al termine di una gara leggendaria. Finisce 33-32 un match dal finale incredibile, deciso ancora una volta ai tiri liberi. Nel team di Mirano, Tommaso Sacchetto e Riccardo Florian combinano per 24 punti e sono gli assoluti artefici del successo; dalla parte opposta non bastano gli 8 punti di Ettore Celi e i 7 di Marco Zaramella.
Avvio equilibrato (4-4 al 2’). L’8 Marzo sfrutta al meglio il gioco perimetrale, e le due triple di Florian e Varola valgono il 7-4 al 3’. L’Alberti, al contrario, gioca una pallacanestro di condivisione affidandosi a soluzioni interne. Al 6’ prove di fuga dell’8 Marzo (16-8), ma gli ultimi possessi premiano l’Alberti che sulla sirena trova il canestro del 19-14 con Zaramella. Stephen Ewenike, il lungo dell’Alberti, prende l’ascensore senza più scendere, illuminando la Palestra Virgilio con la schiacciata più bella del torneo (21-18 al 12’). Il quintetto di Abano Terme resta in scia (21-20 al 13’), ma dalla lunga distanza Mirano allunga sul +4. Immediata doppia risposta dell’Alberti che passa a condurre, 24-25 al 15’. Tommaso Sacchetto, leader assoluto dell’8 Marzo, segna il suo undicesimo punto per il 26-25, ma poi torna in cattedra il “re delle schiacciate” Ewenike che ne affonda un’altra in faccia alla difesa avversaria (26-27 al 16’). Un gioco da tre punti regala il nuovo vantaggio a Mirano: 29-26 a 120 secondi dal termine. Nel finale succede di tutto (31-32 a 39” dalla sirena), con Filippo Scarpa che inventa una giocata senza senso: è puro showtime. Dalla lunetta l’8 Marzo segna due liberi (33-32); Scarpa subisce fallo sulla sirena in un tentativo da tre punti, ma sbaglia i tiri a cronometro fermo. Finisce 33-32.

G4 QUARTI DI FINALE Fermi (Padova) vs Einstein Cardano (Piove di Sacco): 28-25 (OT)
Fermi: Scirpo 2, Fufi, Carrara, Giannuzzi 3, Bilous 7, Camporese, Gramignan 2, Cavestro 2, Negrisolo 5, Orteschi, Progida, Gaiani 7.
Einstein Cardano: Favero 2, Diedolo 6, Michielon 5, Vantaggi, Casotto, Cavaletto, Cecchinato 10, Lojacono, Buggio, Antico, Zago 2, Ferreira Goncalves.
Il Fermi di Padova ha la meglio sull’Einstein Cardano di Piove di Sacco, anche in questo caso dopo un tempo supplementare in una sfida emozionante e interminabile. Decide la giocata, a 7 secondi dalla fine, dell’esterno del Fermi Marco Gramignan: 28-25 il finale.
Apre le danze il piazzato di Matteo Gaiani (Fermi). Padova prende un leggero margine (4-0), ma arriva in un amen il contro-parziale prepotente di 8-0 dell’Einstein Cardano (4-8 al 5’), tutto merito di un super Matteo Cecchinato. Una tripla dal parcheggio di casa firmata Giacomo Vantaggi (Fermi) vale il 9-8, replica dal perimetro di Piove per il 9-11 a 1’27” dalla pausa. Al tramonto del primo tempo punteggio basso sull’11-11. Regna l’equilibrio anche in avvio di ripresa: difese protagoniste e attacchi che faticano (16-13 al 16’ con la tripla frontale di Bilous che rompe per un attimo la parità). L’Einstein Cardano smarrisce le soluzioni offensive, mentre un’altra bomba del Fermi porta i padovani a due possessi pieni di vantaggio (19-13 al 17’). Nel momento di massima difficoltà emerge la grinta dei ragazzi di Piove, bravi a trovare due triple che riequilibrano i conti sul 19-19 a 130 secondi dalla fine, trovando persino il vantaggio sul 19-21 con i liberi di Lorenzo Michielon. Gaiani, a 8” dalla sirena, firma il pareggio (21-21). L’Einstein perde palla e commette fallo, ma dalla lunetta Scirpo sbaglia i due liberi, costringendo la gara all’ennesimo OT. Nel supplementare Bilous segna il 25-23 a 36” dalla fine, ma Favero pareggia con due liberi. La giocata vincente a 7” dal termine porta la firma di Gramignan, prima dei liberi di Negrisolo. 28-25 il finale.

G5 SEMIFINALE Vendramin Corner (Venezia) vs 8 Marzo Lorenz (Mirano): 39-26
Vendramin Corner: Marcoleni 1, Rinaldini 3, Calzolari 10, Cecchetti 12, Tissi 3, Pellegrinotti 7, Massaro, Sartor 3, Granzo, Monego, Pamio.
8 Marzo Lorenz: Bragato, Da Lio, Licori, Koffy, Varola 3, Tashi, Deng 3, De Marchi 7, R. Florian 3, Sacchetto 5, G. Florian 5, Boscolo.
Il Vendramin di Venezia supera con autorità l’8 Marzo di Mirano per 39-26. Gara equilibrata nel primo tempo, ma poi dominata dai veneziani nella ripresa.
Il Vendramin parte forte (6-0 al 3’), con i soliti Calzolari e Pellegrinotti a guidare le operazioni. L’8 Marzo si sblocca a cronometro fermo con un libero di Sacchetto. Botta e risposta dalla distanza Tissi-Varola, 9-4 al 5’. Il quintetto di Mirano, guidato da Alvise De Marchi, produce il massimo sforzo ottenendo un parziale di 7-3 (12-11 al 6’). Il Vendramin chiude all’intervallo con due possessi pieni di vantaggio grazie al talento di Ruggero Cecchetti (19-13). Meritato riposo per i ragazzi in un match ad altissima adrenalina, fatto di sorpassi e controsorpassi che rappresentano l’essenza stessa di questo sport: le classiche montagne russe di emozioni. La squadra di coach Gallina assesta la spallata decisiva (31-15 al 15’) con Cecchetti e un Calzolari infallibile dal perimetro, vedendo il traguardo della finale da vicinissimo. Gli ultimi cinque minuti di gara sono di normale amministrazione: il Vendramin piega l’8 Marzo per 39-26.

G6 SEMIFINALE Galilei (San Donà di Piave) vs Fermi (Padova): 23-16
Galilei: Boem 8, Buosi 2, Piro, Narder 4, De Stefani 5, De Lucca, Ruffo 6, Moretto 4, Fornea, Forlin, Balsarin, Perissinotto.
Fermi: Scirpo, Fufi, Carrara 4, Giannuzzi, Bilous, Camporese, Gramignan 3, Cavestro, Negrisolo, Orteschi, Progida, Gaiani 9.
Il Galilei di San Donà di Piave batte il Fermi di Padova in rimonta, spinto dai canestri di Patrice Buosi: 23-16 il finale.
Inizio partita caratterizzato da tre triple del Fermi (due di Gaiani e una di Gramignan) per il 5-9 al 5’. La replica del Galilei tarda ad arrivare e il quintetto di Padova, grazie all’intensità difensiva, mantiene un discreto bottino all’intervallo (10-14 dopo una prima frazione accesa). Matteo Gaiani chiude il tempo con 9 punti e tre triple a bersaglio.
La ripresa vede il Galilei schierare il miglior quintetto per tentare la “remuntada”, ma sono gli ospiti a muovere per primi la retina. Con un pallone tra le mani che pesa come un macigno, si accende il numero 2 granata, Patrice Buosi: 4 punti in 20 secondi. A metà frazione il tabellone dice 14-16, giochi apertissimi! Buosi ha la mano rovente, tiene aperto un parziale di 6-0 e sale a 9 punti personali. Moretto firma il clamoroso ribaltone dalla lunetta: 17-16 a 3’55” dalla fine. Il parziale sembra infinito, il Galilei prova a prendere il largo costringendo il coach del Fermi al time-out. San Donà scappa via con altri due punti di Ruffo. Nel finale Buosi si rivela una vera e propria sentenza chiudendo con 11 punti personali. Al fischio finale si prende i meritati applausi del folto pubblico, trascinando il Galilei in finale. Finisce 23-16.

G7 FINALE G7 Finale: Vendramin Corner (Venezia) vs Galilei (San Donà di Piave): 48-31
Vendramin Corner: Marcoleni, Rinaldini 9, Calzolari 9, Cecchetti 7, Tissi, Pellegrinotti 21, Massaro, Sartor 2, Granzo, Monego, Pamio.
Galilei: Boem 2, Buosi 5, Piro, Narder, De Stefani 4, De Lucca, Ruffo 11, Moretto 4, Fornea, Forlin 3, Balsarin, Perissinotto 2.
Il Vendramin Corner di Venezia supera in finale il Galilei di San Donà di Piave per 48-31, volando così al Taliercio. Il giocatore simbolo del Vendramin è Ludovico Pellegrinotti (21 punti), capace di alterare le regole del gioco e la strategia avversaria con la sua sola presenza in campo. Dominare non significa solo essere più imponenti fisicamente, ma anche più forti di testa e tecnica, e alla fine Ludovico è un uomo solo al comando delle operazioni. Il Vendramin ha affrontato il torneo in missione: è la classica fiaba della “Cenerentola” che sovverte la logica sportiva, dove il cuore batte il talento sulla carta. Quando una squadra vince senza i favori del pronostico, non solleva solo un trofeo, ma scrive una pagina di storia, e questo è esattamente ciò che hanno fatto i ragazzi dell’istituto veneziano.
Super avvio Vendramin (13-3 dopo 180 secondi) con Pellegrinotti sugli scudi. La squadra di coach Gallina gioca con grandissima energia, ma tre bombe in fila del Galilei riaprono la contesa (13-12 al 5’). Venezia non si abbatte e riprende a correre con un parziale di 8-0 guidato dal solito Pellegrinotti (21-13 al 6’). Il quintetto di San Donà non molla e si affida al perimetro (28-21 al 9’). All’intervallo il vantaggio del Vendramin torna in doppia cifra: 31-21 con ben 16 punti a referto per Pellegrinotti. Nel secondo tempo le squadre sono stremate e la benzina scarseggia (35-23 al 13’ con tripla di Samuele Calzolari, secondo violino veneziano). Normale amministrazione negli ultimi 400 secondi, con il team veneziano che tocca il massimo vantaggio di +17 (41-24) al 17’. Punteggio finale di 48-31: Venezia va alle Final Four!

NEXT STOP: RB Care Reyer Madness 4 – martedì 24 marzo – presso il PalaStraelle a Borgoricco in provincia di Padova. Il programma:
G1 Quarti di Finale: Calvi (Padova) vs IS Feltre (Feltre)
G2 Quarti di Finale: Rolando DP (Piazzola sul Brenta) vs Giorgione (Castelfranco Veneto)
G3 Quarti di Finale: Kennedy (Pordenone) vs Modigliani (Padova)
G4 Quarti di Finale: Galilei Barsanti (Castelfranco Veneto) vs Newton Pertini (Camposampiero)
G5 Semifinale: Vincente G1 vs Vincente G2
G6 Semifinale: Vincente G3 vs Vincente G4
G7 Finale: Vincente G5 vs Vincente G6