
Risultati
1^ Partita: Vendramin-Corner vs Barbarigo: 40-29
2^ Partita: Marco Polo vs Foscarini: 6-36
3^ Partita: Vendramin-Corner vs Marco Polo: 35-8
4^ Partita: Foscarini vs Barbarigo: 35-20
5^ Partita: Barbarigo vs Marco Polo: 31-20
6^ Partita: Vendramin-Corner vs Foscarini: 15-30

Classifica
1° Foscarini 6 (3-0)
2° Vendramin-Corner 4 (2-1)
3° Barbarigo 2 (1-2)
4° Marco Polo 0 (0-3)

Tappa 3 Rossi Renzo Costruzioni Venezia
Terzo appuntamento della Volksbank Reyer School Cup 2026. Il campo di gioco è il PalaGianquinto all’Arsenale, una delle sedi storiche del torneo scolastico Reyer. Sugli spalti del leggendario palasport è andato in scena uno spettacolo nello spettacolo: un tripudio di cori, colori e sana rivalità che ha celebrato la vittoria più importante, quella dell’amicizia e dell’aggregazione. Si tratta del tempio del basket veneziano in cui si è scritta parte della storia degli orogranata, ma anche del luogo che ha praticamente visto nascere il progetto. In campo tutti gli istituti di Venezia: il Barbarigo, il Marco Polo, il Foscarini e il Vendramin-Corner. Alla fine trionfa il Foscarini che vince tutte le gare, in particolare la sesta, che regala all’istituto veneziano la terza vittoria e il primo posto nel round 3. Al secondo posto si piazza il Vendramin-Corner con un record di 2-1. L’Eureka Top scorer è Cesare Quaggia (Foscarini).

GAME 1 Vendramin-Corner vs Barbarigo: 40-29
Vendramin-Corner: Facco 2, Marcoleni, Rinaldini 7, Calzolari, Cecchetti 12, Tissi 5, Pellegrinotti 12, Massaro 2, Sartor, Granzo, Monego, Poletto.
Barbarigo: Asolati 6, Bejan, Bacci 4, Vitale 6, Bullo, Boukili, Brugiolo 1, Moore 9, Lazar 3.
Il Vendramin-Corner si aggiudica la prima gara della giornata dell’Arsenale superando il Barbarigo con il punteggio di 40-29. Ludovico Pellegrinotti e Ruggero Cecchetti combinano 24 punti guidando il Vendramin al successo. Il primo canestro lo firma il Barbarigo dopo oltre 150 secondi di gioco con il lungo Ian Moore. Perfetta parità al 4’ (5-5) con le due sfidanti che trovano soluzioni da oltre l’arco. Il Vendramin si affida più al gioco interno, mentre gli avversari sfruttano il talento degli esterni (Bacci e Vitale), 11-6 al 5’. Cecchetti del Vendramin si carica sulle spalle la squadra grazie ai suoi 5 punti, ma il Barbarigo scappa via sul 16-10 al 6’. Arriva veemente la reazione del Vendramin che piazza un parziale di 7-0 e passa a condurre, 16-17 all’8’. Il break non si ferma con Pellegrinotti grande protagonista autore di 8 punti: 16-19 con 1’39” alla fine del primo tempo. Il Barbarigo trova il pareggio con la tripla dall’angolo di Asolati: dopo 10 minuti di gara intensa punteggio di 19-21, il tutto con una cornice di pubblico fantastica. Il Vendramin-Corner parte con il piglio della grande squadra in avvio di secondo tempo, 19-28 al 14’ con Rinaldini e Pellegrinotti al comando delle operazioni, mentre il Barbarigo smarrisce la via del canestro senza mai segnare per diversi minuti, quando si sblocca con la tripla del 22-28 al 16’. Risposta anche dall’arco del quintetto del Vendramin, 22-33 al 17’. È Cecchetti a dare la spallata finale ai ragazzi del Barbarigo con una serie di canestri vincenti, l’ultimo ad arrendersi è Vitale. 29-40 il finale.

GAME 2 Marco Polo vs Foscarini: 6-36
Marco Polo: Ballarin, Clemente 4, Muthsuddi, Damian, Stevanato, Tortato, Zecchinel, Sità 2, Robu, Scandagliato.
Foscarini: Zamengo 2, Scatto, Thompson, Zorzi, Marcato 4, D’Este, Caputo, Quaggia 10, Bodi 2, Valonta 14, Pilot, Gambino 4.
Il Foscarini domina il match contro il Marco Polo con un primo tempo giocato in modo prepotente e chiuso avanti di 14 lunghezze. Finisce 36-6 con Marco Valonta top scorer autore di 14 punti. È il Foscarini che parte meglio rispetto al Marco Polo, 6-0 al 3’ grazie soprattutto a Marco Valonta (4 punti). Il Marco Polo si sblocca con il punto di Clemente, ma il Foscarini mette la sesta marcia e vola via in un amen sul 12-1 al 5’. Il divario aumenta fino al 17-1 al 7’ con Cesare Quaggia sugli scudi. Alla prima sirena partita già in archivio e punteggio eloquente di 17-3 con un solo canestro dal campo del Marco Polo grazie a Sità. Una ripresa giocata a ritmi più bassi, 19-4 al 13’; il Foscarini tocca il +22 (26-4 al 15’). Nel finale il margine di vantaggio del Foscarini aumenta a dismisura con il Marco Polo che si batte fino all’ultimo nello spirito del gioco. 36-6 il finale.

GAME 3 Vendramin-Corner vs Marco Polo: 35-8
Vendramin-Corner: Facco 4, Marcoleni, Rinaldini, Calzolari, Cecchetti, Tissi, Pellegrinotti 14, Massaro, Sartor 4, Granzo 2, Monego 5, Poletto.
Marco Polo: Ballarin, Clemente, Muthsuddi 3, Damian 3, Stevanato, Tortato, Zecchinel 2, Sità, Robu, Scandagliato.
Un predominio netto del Vendramin-Corner che piega facilmente il Marco Polo con il risultato finale di 35-8: top scorer è Ludovico Pellegrinotti autore di 14 punti. Marco Polo che conduce 3-2 dopo 120 secondi di gara, ma dura poco il vantaggio di Muthsuddi e compagni perché il Vendramin scappa via sul 3-14 al 5’ trascinato dai canestri e dal talento di Pellegrinotti e Facco. Con la gara di fatto già in ghiaccio, il Vendramin sul 4-18 al 7’ fa rifiatare il primo quintetto e chiude all’intervallo 6-24. Nel secondo tempo il Marco Polo si impegna nel tentativo di una rimonta che avrebbe del clamoroso, ma il Vendramin mantiene il comando della gara amministrando anche le forze. Finisce 8-35 con 14 punti e 7 canestri da due punti di Ludovico Pellegrinotti.

GAME 4 Foscarini vs Barbarigo: 35-20
Foscarini: Zamengo, Scatto, Thompson, Zorzi, Marcato, D’Este, Caputo 6, Quaggia 19, Bodi, Valonta 8, Pilot, Gambino 2.
Barbarigo: Asolati, Bejan, Bacci 11, Vitale 3, Bullo, Boukili, Brugiolo 2, Moore 4, Lazar.
Si scaldano i motori per la quarta gara, con la spinta di un pubblico travolgente il Foscarini fa la voce grossa contro il Barbarigo mettendo le cose in chiaro già nel primo tempo e amministrando con grande energia anche il secondo. Finisce 35-20. Sensazionale partita di Cesare Quaggia autore di 19 punti con 4 triple a bersaglio e 19 di plus-minus. Il Foscarini segna la prima tripla della gara con Cesare Quaggia ma poi dalla lunetta sbaglia quattro tiri consecutivi e il punteggio rimane inchiodato sul 3-0 al 3’. E allora ci pensano Marco Valonta e ancora Quaggia ad allungare su 10-0 giusto al 5’. Il Barbarigo si sblocca con il canestro dell’ottimo Martino Brugiolo. Quaggia (10 punti in 8’) illumina l’Arsenale con una serie di giocate che fanno esplodere la curva del Foscarini, 2-18 con 2’08” sul cronometro. Simone Bacci e Ian Moore danno un po’ di energia al Barbarigo: il primo tempo si chiude con il tabellone che recita 6-18. Risultato che rimane fermo fino al 13’ quando il Foscarini firma il piazzato del 6-20 con Andrea Caputo. Ian Moore del Barbarigo accende l’Arsenale con una schiacciata mancina abbacinante, ma non tarda ad arrivare la replica del Foscarini con il solito Quaggia che firma altre due bombe per l’8-26 al 16’ e poi ancora attacca il ferro e se lo mangia, 8-28: sono 18 punti poetici di Cesare Quaggia. Ma non è ancora finita perché Quaggia rifila una stoppata a Moore mostrando di essere il padrone della partita sui due lati del campo. Il Foscarini chiude in trionfo battendo i rivali del Barbarigo dove l’ultimo a mollare è Simone Bacci (11 punti). 35-20 il finale.

GAME 5 Barbarigo vs Marco Polo: 31-20
Barbarigo: Asolati 8, Bejan, Bacci 9, Vitale, Bullo, Boukili, Brugiolo 9, Moore 2, Lazar 3.
Marco Polo: Ballarin, Clemente 5, Muthsuddi, Damian 5, Stevanato 2, Tortato, Zecchinel 8, Sità, Robu, Scandagliato.
Il Barbarigo e il Marco Polo, già eliminate, danno vita comunque a una gara accesa. Alla fine ha la meglio il Barbarigo che supera il Marco Polo 31-20 con 9 punti ciascuno di Simone Bacci e Martino Brugiolo. Menzione speciale alle due allenatrici del Marco Polo, Anna Vecchiato e Carlotta Bertoldero, che incoraggiano fino all’ultimo secondo i propri compagni dettando i cambi e gli schemi: bravissime!

GAME 6 Vendramin-Corner vs Foscarini: 15-30
Vendramin-Corner: Facco 5, Marcoleni, Rinaldini 1, Calzolari, Cecchetti, Tissi, Pellegrinotti 7, Massaro, Sartor 2, Granzo, Monego, Poletto.
Foscarini: Zamengo 1, Scatto, Thompson 2, Zorzi, Marcato, D’Este, Caputo 6, Quaggia 12, Bodi, Valonta 9, Pilot, Gambino.
Nell’ultima gara dell’Arsenale ci si gioca il primo posto con i due istituti già con il pass in tasca della Madness. Vince il Foscarini che supera il Vendramin-Corner in modo ampio. 30-15 il finale. Si parte con la tripla del Foscarini firmata dall’eccellente Valonta. Il Vendramin accorcia sull’asse Pellegrinotti-Facco, ma Valonta infila la sua seconda tripla: 6-2 al 4’ che un minuto dopo diventa 8-2 con il solito super Quaggia; timeout Foscarini. Il match diventa una vera e propria tonnara, i ragazzi lottano su ogni pallone. Il leader del Vendramin, Pellegrinotti, realizza i primi due punti della sua partita, 8-4 al 7’. La risposta arriva da Quaggia (con un and-one prezioso) che continua a predicare pallacanestro, 11-4 con 2’13” su cronometro. Ancora Pellegrinotti che lima il divario, ma alla fine del primo tempo il Foscarini conduce in doppia cifra (16-6). Ancora il mancino educato di Pellegrinotti per il canestro del -8, ma il Foscarini infligge la spallata decisiva al quintetto avversario, 23-8 al 14’ grazie a Caputo, Valonta e Thompson. La gara è ormai indirizzata verso l’istituto Foscarini che gestisce e limita i tentativi di rimonta degli avversari. Alla sirena finale il tabellone recita: Foscarini 30, Vendramin 15.
Premi individuali
Volksbank 3 points contest: vince Ruggero Cecchetti (Vendramin-Corner) con 6 centri.
Eureka Top scorer: Cesare Quaggia (Foscarini) con 13,7 punti di media.
Miglior tifoseria è quella del Vendramin-Corner che alza i decibel facendo diventare l’Arsenale una vera e propria bolgia.
IN’s Mercato MVP:
Otto nomination (votazione in home page): Ludovico Pellegrinotti (Vendramin-Corner) Ruggero Cecchetti (Vendramin-Corner) Ian Moore (Barbarigo) Simone Bacci (Barbarigo) Marco Valonta (Foscarini) Cesare Quaggia (Foscarini) Marco Zecchinel (Marco Polo) Edoardo Damian (Marco Polo)
Next stop: Martedì 20 gennaio al Palasport De Mas di Belluno. Si gioca per il round 4 della Volksbank Reyer School Cup, denominata “IN’s Mercato”. In gara gli istituti: Galilei-Tiziano (Belluno), Calvi-Dolomieu (Belluno), Da Vinci (Belluno), Segato-Brustolon (Belluno).