Il Bruno – Franchetti di Mestre torna alle Final 4 dopo 6 anni!

RB CARE REYER MADNESS 1 MESTRE

La Volksbank Reyer School Cup 2025, dopo le “battaglie” sportive attraverso 16 tappe emozionanti, è entrata nella seconda fase del torneo dove non c’è un domani. In una partita ci si gioca tutto, una formula spietata, folle, ma proprio per questo bellissima: vietato sbagliare. Il campo di gioco è stato il caldissimo PalaVirgilio di Mestre. A staccare il pass per le Final Four del Taliercio è il Bruno Franchetti di Mestre che in finale fa prova di forza battendo ampiamente il Kennedy di Pordenone con il punteggio di 51-26.

 

Bruno-Franchetti di Mestre (1^ class. alle final 4)

 

 

Risultati

Quarti di Finale:

Volterra (San Donà di Piave) vs Zuccante (Mestre): 16-33 (10-17)

Majorana Corner (Mirano) vs Kennedy (Pordenone): 33-36 (14-12)

Bruno-Franchetti (Mestre) vs Martini (Castelfranco Veneto): 43-26 (23-11)

Giorgione (Castelfranco Veneto) vs Morin (Mestre): 23-31 (12-21)

 

Semifinali:

Zuccante vs Kennedy: 39-42 (8-21)

Bruno-Franchetti vs Morin: 48-13 (21-4)

 

Finale:

Bruno-Franchetti vs Kennedy: 51-26 (34-14)

 

La festa del Bruno-Franchetti per la qualificazione alle Final Four

 

1º Quarto di Finale

Volterra vs Zuccante 16-33 (10-17)

Volterra: Argentini 2, Favaro 4, Lucchese, Naimoli, Gabbana 8, Moro 2, Masarin, Sacconato, Carnialetto, Modolo.

Zuccante: Rorato 4, Inchiostro 3, Vio, Busetto 9, Ali, Miotti, Militello 8, Basso 5, Camporese 4, Mantovan.

Lo Zuccante di Mestre supera con agilità il Volterra di San Donà di Piave con il punteggio finale di 33-16. A decidere la partita un super secondo tempo del team mestrino che raccoglie un 16-6 complessivo che non lascia scampo agli avversari.
Il primo canestro è dello Zuccante di Mestre con Rorato, la replica del Volterra di San Donà di Piave è affidata a Favaro. Un match subito caratterizzato dai ritmi elevati all’insegna dell’equilibrio, 4-4 al 3’ di gioco. Per lo Zuccante, Basso rompe gli indugi, ma è la tripla di Gabbana a regalare ai ragazzi di San Donà il primo vantaggio sul 7-6 al 4’. Risposta dalla lunga distanza de quintetto di Mestre con Inchiostro, 7-9 a metà del primo tempo. Lo Zuccante mette un tappo al proprio canestro e scappa via sul 10-15 al 9’ guidato dal talento offensivo degli esterni in particolare Militello. All’intervallo punteggio di 10-17 con il lay-up vincente sulla sirena di Busetto.
In avvio del secondo tempo, il Volterra prova a ricucire il divario con Gabbana a cui vengono affidati i giochi d’attacco, ma la tripla di Busetto, la guardia tiratrice del team di Mestre, vale il massimo vantaggio per lo Zuccante, 12-20 al 12’. Militello, il leader dello Zuccante, insieme all’ottimo Busetto confezionano la doppia cifra di vantaggio, 14-24 al 15’. L’istituto mestrino mette più energia in campo e a rimbalzo offensivo Camporese mostra i muscoli, 14-26 al 14’, timeout Volterra. È il lungo Camporese il protagonista della fase finale della partita, il suo canestro ravvicinato vale 14-30 al 17’. Il Volterra non riesce più a trovare la strada per il canestro, soprattutto per merito di una difesa molto fisica degli avversari. La partita termina con il successo dello Zuccante sul Volterra con il punteggio finale di 33-16.

La tifoseria dell’Istituto Zuccante di Mestre

 

Quarto di Finale

Majorana vs Kennedy: 33-36 (14-12)

Majorana: Bortolato, Ragazzo 1, Masiero 5, Grilletto 7, Trevisan 2, Girtanner, Bortolato 2, Massaro 2, D’emilio, Pellizzon 5, Burbello 9.

Kennedy: Cauz, Scarel, Paro 4, Zoldan 2, Pezzutto 5, Napoli 13, Della Rossa, Colomberotto 2, Begovic, Puglisi 7, Sist 3, Busetto.

Il Kennedy di Pordenone batte il Majorana di Mirano grazie a una incredibile rimonta. Nel finale la formazione di Pordenone è infallibile dalla lunetta mettendo tutta una serie di tiri che portano alla vittoria. 36-33 il finale.
Il Majorana di Mirano parte a razzo imponendo ritmi altissimi alla gara; il Kennedy, invece, sbaglia una serie di tiri aperti che consentono ai ragazzi di Mirano di scappare via guidati dal duo Masiero-Burbello, 7-0 al 3’. Il Majorana sfrutta al meglio il talento di grande passatore di Sebastiano Pellizon, il regista del quintetto miranese, allungando ulteriormente giusto al 5’ di gioco: 11-0 il punteggio. La formazione di Pordenone si sblocca con una bomba dall’angolo di Sist e poco dopo trova altri quattro punti grazie a Puglisi per l’11-7 al 7’ e minuto di sospensione del Majorana. Il parziale del Kennedy continua con la tripla di Napoli, 14-12 all’8’: un 3-12 pesantissimo da subire per il Majorana. Alla prima sirena il punteggio rimane fermo sul 14-12.
A inizio ripresa il Majorana torna a spingere, 20-14 all’12’. Una giocata spettacolare di Burbello regala il nuovo + 8 ai ragazzi di Mirano, 24-14 al 15’: sono le difese ad avere la meglio sui rispettivi attacchi. Il Kennedy non si arrende e grazie al gioco perimetrale ricuce, 24-19 al 16’. Anche il Majorana risponde dal perimetro, 27-19 al 17, ma l’istituto di Pordenone non demorde rimanendo incollato agli avversari, 27-23 con 2’58” da giocare. La tripla di Napoli vale il 30-28 con 1’17” alla fine, ma non è finita perché Pezzutto pareggia dalla lunetta, 30-30 con 46” dalla fine. Un libero di Pellizon per il 31-30, ma l’ennesimo viaggio in lunetta del Kennedy con Paro che è freddissimo e segna entrambi i tiri, 31-32 con 24” da giocare. Il Majorana perde il pallone e commette anche fallo e dalla lunetta arriva l’inesorabile 2/2 di Napoli; accorcia sul -1 il Majorana, ma ancora dalla lunetta il Kennedy è infallibile, 33-36. Pellizzon poi sulla sirena sbaglia la tripla del pareggio. Passa il Kennedy in semifinale con una incredibile rimonta: 33-36 il finale.

 

Tifoseria Liceo Majorana-Corner di Mirano
Mfiondu Kabengele e Amedeo Tessitori con l’Istituto Kennedy di Pordenone

 

Quarto di Finale

Bruno-Franchetti vs Martini: 43-26 (23-11)

Bruno-Franchetti: Franzoso 9, Checchetto 2, Dalla Francesca 9, Celeste 4, Bracesco, Posapiano 2, Bergamo 2, Nicolazza 2, Corato 8, Pagan, Pavan 1, Ferrotti 4.

Martini: Pasinato 4, Antonello, Scatto 2, Tognon 3, Brustolon, xiang xia , Fraccaro 4, Pellizzari 2, Scremin, Reginato 3, Trentin 4, Garbui 4.

Il Bruno Franchetti di Mestre vince con autorità contro il Martini di Castelfranco e conquista la semifinale. Eloquente il punteggio finale di 43-26 e una gara sempre condotta dai padroni di casa.
Il Bruno Franchetti di Mestre parte con le marce alte guidato dall’intraprendenza offensiva di Corato, 8-3 al 2’. Il Martini tenta una reazione giocando in transizione, 8-5 al 4’. Bruno che però allunga spinto dalle schiacciate di Corato, dominatore della gara, 12-5 al 5’. Appena dopo la metà del primo tempo la formazione di casa allunga con decisone, 18-8 con il contributo di Posapiano. All’intervallo il Bruno conduce 23-11 con l’ultima tripla firmata da Franzoso. Il Martini parte con il piglio giusto a inizio ripresa confezionando un mini parziale di 4-0, 23-15 al 12’ e timeout Bruno. In uscita dal minuto di sospensione il quintetto mestrino realizza quattro punti in contropiede, 27-15 al 13’, riportandosi così comodamente in doppia cifra di vantaggio. Negli ultimi 5’ di gara il Bruno non solo mantiene il vantaggio, ma tocca anche il +18 (41-23 al 18’). Nel Martini gli ultimi a mollare sono Brustolon e Pasinato. 43-26 il finale.

Tifoseria Istituto Bruno-Franchetti di Mestre

 

Quarto di Finale

Giorgione- Morin 23-31 (12-21)

Giorgione: Sabetta, Agnolin 2, Collatuzzo, Ramazzina , Scapinello 4, Graziotto, Rossi 5, Vezzi 9, Gobbato, Guidolin 3, Simion

Morin: De Marchi 8, Sanavio , Boscolo, Giordani 9, Mialich 2, Fuin, Tamai 2, Valentini 2, Pegoraro, Calzavara 6, Traverso 2, Favaretto.

Il Morin di Mestre si impone con il Giorgione di Castelfranco grazie a un’ottima prova corale. La grande organizzazione di gioco del quintetto di Mestre fa la differenza. Finisce 31-23 in favore dell’istituto mestrino.
Partenza importante dei biancoazzurri del Morin che mettono pressione al Giorgione, mentre in attacco trovano punti da Giordani e Calzavara, 2-12 al 3’. Reazione della formazione di Castelfranco Veneto affidata a una singola tripla, 5-12 al 5’. Il punteggio rimane bloccato per oltre 2 minuti quando il Giorgione muove il punteggio con un canestro dal campo, 8-13 al 7’ che 30 secondi più tardi diventa 10-13. Il Morin torna a mettere punti a referto orima con una bomba e poi con due liberi di De Marchi, 10-19 al 9’. All’intervallo Morin che conduce 12-21.
In avvio di secondo tempo Favaretto per il Morin firma i punti del 12-23, ma dalla parte opposta Scapinello riporta sotto il Giorgione: 16-23 al 13’. È Leonardo Giordani, sui due lati del campo, a fare la differenza in favore del Morin, 16-27 al 15’. Scavallata la metà del secondo tempo il Morin di Mestre dà la spallata decisiva al Girgione e prende il largo, 16-31 al 17’. Il Giorgione reagisce di puro orgoglio e lima lo svantaggio fino al -10 (21-31 al 19’), ma è troppo tardi per comare tutto lo svantaggio. Finisce 23-31 con il Morin che vola in semifinale.

 

Tifoseria Liceo Morin di Mestre

 

1^ Semifinale

Zuccante vs Kennedy: 39-42 (8-21)

Kennedy: Cauz, Scarel, Paro 9, Zoldan , Pezzutto 5, Napoli 4, Della Rossa 2, Colomberotto 6, Begovic 5, Puglisi , Sist 9, Busetto 2.

Zuccante: Rorato 9, Inchiostro , Vio, Busetto 12, Ali, Miotti, Militello 4, Basso 2, Camporese 12, Mantovan.

La prima semifinale vede trionfare il Kennedy di Pordenone che si impone con lo Zuccante di Mestre per 42-39. Una partita che si decide nei secondi finali con lo Zuccante capace di recuperare agli avversari 18 lunghezze (8-26 al 12’) senza però portare a compimento la rimonta. Finisce 42-39 per la squadra di Pordenone.
Avvio super equilibrato con punteggio basso a inizio gara, 4-4 al 3’. Il match rimane sul filo dell’equilibrio 6-6 giusto al 5’ di gioco. Scarcel, la guardia tiratrice del Kennedy, con un tripla frontale, rompe momentaneamente la parità, 6-9 al 6’. Il quintetto di Pordenone alza il livello di intensità difensivo e in attacco trova una serie di liberi allungando ancora, 7-15 al 7’. La tripla di Della Rosa, il piazzato di Paro e il tiro dalla media di Colomberotto regalano il massimo vantaggio al Kennedy, 8-21 il punteggio con cui termina il primo tempo.
La squadra di Pordenone parte bene anche all’inizio del secondo tempo, 8-26 al 12’. Il parziale si interrompe grazie a Camporese, ma il Kennedy in scioltezza mantiene il vantaggio, 12-27 al 15’. In quintetto dello Zuccante non si arrende, guidato sempre da Camporese, rientrando fino al -11 (20-31 al 17’). Un minuto più tardi Busetto (Zuccante) insacca la tripla del 28-34 al 18’, risponde dalla lunga distanza Sist (Kennedy), 28-37 con 1’42” da giocare. Lo Zuccante rientra definitivamente in partita sempre con Busetto, 34-38 a 49” dalla sirena di fine gara. Due palle perse clamorose del Kennedy portano alla tripla segnata dallo Zuccante con Rorato, 39-40 a 9” dalla fine. Viaggio in lunetta di Pezzutto che firma i due liberi per il Kennedy; 39-42. Ultimo possesso è dello Zuccante che costruisce un buon tiro, ma la tripla dall’angolo di Busetto è corta sul primo ferro e vince così il Kennedey di Pordenone per 39-42.

La gioia dell’Istituto Kennedy di Pordenone

 

2^ Semifinale

Bruno-Franchetti vs Morin: 48-13 (21-4)

Bruno:Franzoso , Checchetto, Dalla Francesca 2, Celeste 5, Bracesco 2, Posapiano 6, Bergamo 3, Nicolazza 7, Corato 12, Pagan, Pavan 4, Ferrotti 6.

Morin: De Marchi 3, Sanavio , Boscolo, Giordani 3, Mialich , Fuin, Tamai 2, Valentini 2, Pegoraro 2, Calzavara 1, Traverso, Favaretto.

È un derby tutto mestrino a decidere la seconda finalista della Madness 1. Il Bruno Franchetti supera nettamente il Morin (protagonista delle Final Four del Taliercio della scorsa stagione) con un +35 alla sirena finale. La stratosferica difesa della squadra di casa fa tutta la differenza: eloquente il punteggio di 48-13 con cui termina la partita.
Avvio scintillante del Bruno Franchetti, guidato da un eccellente Corato, 7-2 al 3’. Il Morin non trova soluzioni offensive, ma il merito è dell’enorme forza difensiva dei cugini del Bruno, 9-2 al 6’ con Celeste, Posapiano, Checchetto e Pagan, dei guerrieri in campo. Al 6’ di gioco, De Marchi sblocca il Morin dalla lunetta, 9-4 il punteggio. La bomba di Celeste e il lay-up di Posapiano valgono la doppia cifra di vantaggio Bruno, 14-4 al 7’. Nel finale del primo tempo i padroni di casa del Bruno dilagano, abili a infilzare gli avversari con dei contropiedi ficcanti: 21-4 dopo 10’ di dominio totale.
Il Bruno controlla senza affanni la ripresa, anzi continua a spingere, 33-4 al 13’e ad accumulare vantaggio: 36-5 al 5’. Partita che va in archivio con il punteggio finale 48-13. Il Bruno Franchetti di Mestre vola in finale

 

Tifoseria Istituto Bruno-Franchetti di Mestre
This is what Reyer School Cup is all about

 

Finale!

Bruno-Franchetti vs Kennedy: 51-26 (34-14)

Bruno: Franzoso 2, Checchetto 8, Dalla Francesca 8, Celeste 3, Bracesco , Posapiano 3, Bergamo 3, Nicolazza , Corato 17, Pagan,
Pavan 3, Ferrotti 4

Kennedy: Cauz, Scarel 2, Paro 6, Zoldan 2, Pezzutto , Napoli 4, Della Rossa 2, Colomberotto 4, Begovic 2, Puglisi , Sist 4, Busetto.

Il Bruno Franchetti di Mestre vince la Madness 1 superando in finale l’ottimo Kennedy di Pordenone con il risultato di 51-26. Un successo che per i ragazzi del Bruno vale il pass alle Final Four del Taliercio.
Il Bruno si affida immediatamente alla forza fisica di Corato aiutato dal talento offensivo di Dalla Fracesca, 8-0 al 2’. La replica del Kennedy è affidata a Della Rosa, ma il Bruno indirizza subito la gara: 15-2 al 4’ sempre grazie a una difesa stampo Eurolega e Corato a oscurare la vallata a chiunque si presenti vicino al canestro. All’intervallo il Bruno ha di fatto già chiuso i conti con il Kennedy: 34-14 recita il tabellone del PalaVirgilio.
Nel secondo tempo, con un +20 da amministrare, la squadra di casa gestisce le forze in campo dando spazio anche ai giocatori della panchina mettendo in evidenza soprattutto Pavan e Ferrotti, mentre gli ultimi ad arrendersi del Kennedy sono Colomberotto, Paro e Scarel. 51-26 il finale.

 

Il Bruno-Franchetti di Mestre sorride: è alle Final Four
Complimenti all’Istituto Kennedy per il grande percorso fatto. Forza ragazzi!

 

NEXT STOP: RB Care Reyer Madness 2 – Venerdì 21 marzo – PalaAncilotto Mestre.

Il programma:
G1: Stefanini (Mestre) – Levi Ponti (Mirano)
G2: Leonardo Da Vinci (Portogruaro) – Gritti (Mestre)
G3: Galilei (Belluno) – Astori (Mogliano Veneto)
G4: Duca degli Abruzzi (Treviso) – Dal Piaz (Feltre)
G5: Vincente G1 – Vincente G2
G6: Vincente G3 – Vincente G4
G7: Vincente G5 – Vincente G6