Il Liceo Stefanini di Mestre vola alle Final Four per il secondo anno di fila!

Risultati

G1 Quarti di Finale: Parini (Mestre) vs Levi Ponti (Mirano): 33-20

G2 Quarti di Finale: Galilei (Dolo) vs Da Vinci (Portogruaro): 30-34

G3 Quarti di Finale: Segato Brustolon (Belluno) vs Pacinotti (Mestre): 16-29

G4 Quarti di Finale: Stefanini (Mestre) vs Galilei Tiziano (Belluno): 38-18

G5 Semifinale: Parini (Mestre) vs Pacinotti (Mestre): 50-28

G6 Semifinale: Stefanini (Mestre) vs Da Vinci (Portogruaro): 32-20

G7 Finale: Parini (Mestre) vs Stefanini (Mestre): 23-35

La Volksbank Reyer School Cup 2026, dopo le “battaglie” sportive attraverso 16 round emozionanti, è entrata nella seconda fase del torneo dove non c’è un domani. In una partita ci si gioca tutto: una formula spietata, folle, ma proprio per questo bellissima in cui è vietato sbagliare. Il campo di gioco è stato il caldissimo Palasport Davide Ancilotto di Mestre. A staccare il pass per le Final Four del Taliercio è lo Stefanini che nell’ultimo atto batte i campioni in carica del Parini per 35-23. Un uomo solo al comando delle operazioni: il suo nome è Andrea Macrì che, appena finita la partita, dà la carica ai suoi compagni di squadra e di scuola.
Per il secondo anno di fila il Liceo Stefanini disputerà le Final Four!

RB Care Reyer Madness 1

G1 QUARTI DI FINALE Parini (Mestre) vs Levi Ponti (Mirano): 33-20

Parini: Vecchiuzzo 9, Sablich, Surdu, Tosato, Scarpa 6, Hassan, Lovigi, Trantadue 4, Turchetto, Eramo 11, Martellozzo 3.

Levi Ponti: Pizzolo, Rech, Coppetta, Zanette, Simion 6, Favara, Piacentini 6, De Lazzari 8, Canato, Comelato, Casu, Muffato, Borsetto.

Il Parini di Mestre fa la voce grossa contro il Levi Ponti di Mirano vincendo il primo quarto di finale della Madness 1 per 33-20. Protagonisti del successo dell’istituto mestrino sono Francesco Eramo, autore di 11 punti, e Federico Vecchiuzzo che ne mette 9, mentre dalla parte opposta non bastano gli 8 punti di Riccardo De Lazzari.
Gara inizialmente bloccata, il primo canestro lo firma Eramo dalla grande distanza: 3-0 per il Parini dopo 2 minuti di gioco. Eramo infila anche il piazzato dello 5-0 al 4’. Il Levi Ponti accorcia con De Lazzari. Vecchiuzzo, il play del Parini, guida i suoi al massimo vantaggio sul 11-2 al 6’. Due rubate del Parini si trasformano in due canestri in transizione e il Levi Ponti si trova, in un amen, sotto per 17-4 con 1’37” da giocare. All’intervallo sono 12 le lunghezze di vantaggio dell’istituto mestrino, grazie alla super schiacciata sulla sirena di Francesco Eramo: 19-7 il punteggio.
La bomba di Vecchiuzzo apre la ripresa, 22-7 all’11’, con il quintetto di Mirano che, pur provando ad alzare il livello difensivo, non riesce a limitare il talento offensivo di Luca Scarpa e degli altri ragazzi del Parini, 28-9 al 15’. Negli ultimi 5’ di gara il Parini amministra il vantaggio togliendo forse troppo presto le mani dal manubrio e il Levi si riporta sotto (30-20 al 18′). Non basta lo sforzo del quintetto di Mirano: vince il Parini 33-20.

G2 QUARTI DI FINALE Galilei (Dolo) vs Da Vinci (Portogruaro): 30-34

Galilei: Marigo, De Mattia 1, Fogarin 3, Salviato, Loreggia, Hamza, Prendi 8, Sun, Montesello 3, Pagin 2, Montemezzo, Costalunga 13.

Da Vinci: Brunello, Veronese, Chiandotto, Mazzuia 5, Alessio Bernard 7, Tesolin, Martin, Marco Bernard 5, Barbuio 14, Gasparot 3, Colecchia.

Il Da Vinci di Portogruaro supera solo nel finale il Galilei di Dolo al termine di una partita equilibrata e giocata con grande vigore dalle due sfidanti. La gara si chiude sul 34-30 con Giovanni Barbuio grande protagonista del Da Vinci, autore di 34 punti.
Avvio super equilibrato, 7-5 al 3’: una sfida che parte a ritmi altissimi con Giovanni Barbuio del Da Vinci principale protagonista dell’inizio del match. Sono le difese a prendere il sopravvento sulla partita, punteggio basso (9-8 con 3’30” sul cronometro). L’incontro diventa una tonnara per intensità, con Galilei e Da Vinci che rimangono attaccate nel punteggio. Alla prima sirena regna l’equilibrio: 14-13 il punteggio. Nella ripresa il Da Vinci prova ad allungare sul 19-14 al 12’, guidato dal talento di Barbuio, leader del quintetto di Portogruaro. La reazione del Galilei è affidata agli esterni (19-20 al 13’), ma è soprattutto Klaudio Prendi a prendere il comando delle operazioni, firmando il 21-23 al 15’ e realizzando 8 punti splendidi. La nuova parità (23-23 al 16’) viene interrotta da cinque punti in fila di Portogruaro, 28-25 con 3’47” sul cronometro. Barbuio continua il suo show personale e infila la bomba frontale del 31-25 al 18’. Il Galilei non vuole saperne di arrendersi e, pur sbagliando una serie di tiri ben costruiti, si avvicina sul 32-30 con 16 secondi da giocare. Dalla lunetta Bernard (Da Vinci) segna un solo libero (33-30 con 16” sul cronometro); dalla parte opposta Riccardo De Mattia subisce un fallo su un tentativo da tre, ma l’esterno di Dolo, con 10 secondi ancora da giocare, sbaglia tutti i liberi. Portogruaro subisce fallo sistematico e Barbuio mette il sigillo alla gara con il libero della vittoria. 34-30 il finale.

G3 QUARTI DI FINALE Segato Brustolon (Belluno) vs Pacinotti (Mestre): 16-29

Segato Brustolon: Zappetti 2, Bianchetto, Dal Zotto 2, Dal Farra, Demitri, Straga 2, Sacchet, Moro 5, Ganz, Squaiera 3, Tormen, Da Rold 2.

Pacinotti: Carraro 5, Lanza 4, Busolin, Negretto 2, Lugato, Vecchina 17, Busato, Tosato, Zanetti, Tressoldi, Roccaro 1, East.

Il Pacinotti di Mestre supera con autorità il Segato di Belluno per 29-16, trascinato da un clamoroso Leonardo Vecchina capace di firmare 17 punti con tre triple a bersaglio. Parte con il pilota automatico il Pacinotti (4-0 dopo meno di 60 secondi); la risposta arriva dal perimetro con la tripla frontale del bomber Alex Moro. Il quintetto di Mestre allunga ancora in modo deciso sull’8-2 al 4′; i ragazzi del Pacinotti sfruttano al meglio la maggior fisicità rispetto al Segato e scappano via sul 15-6 a 2’ dall’intervallo. Dopo 10′ di gara punteggio di 21-10 con la tripla sulla sirena di Leonardo Vecchina, autore di 12 punti con due triple a bersaglio. Il Pacinotti comanda le operazioni anche nella ripresa con Vecchina che continua il suo show personale, 27-12 al 12’. Gara ampiamente in archivio con l’istituto mestrino che tocca il massimo vantaggio sul +17 (29-12) al 17’ e poi preme il tasto stop fino al punteggio finale di 29-16.

G4 QUARTI DI FINALE Stefanini (Mestre) vs Galilei Tiziano (Belluno): 38-18

Stefanini: Pianura 1, Scaggiante 6, Naccarella 5, Demin 3, Sbrogio’, Pranzo 4, Manente 2, Macrì 12, Marella, Bottacin 5, Voltan, Asci.

Galilei Tiziano: Viel 2, Quariglio 4, De Paoli, Bristot, Gozzo, Cervati, Barp, Talò 2, Zanne 8, Moramarco 2.

Lo Stefanini di Mestre domina la gara contro l’Istituto Superiore di Belluno: eloquente il punteggio finale di 38-18. Andrea Macrì mette a referto 12 punti tutti nel primo tempo, mentre per l’istituto di Belluno non bastano gli 8 di Riccardo Zanne. Lo Stefanini va subito avanti 8-3 al 3’ con Macrì a dominare sui due lati del campo. Macrì è inarrestabile, mette altri due punti in contropiede per il 10-5 al 6’. L’Istituto Superiore di Belluno si avvicina guidato da Riccardo Zanne, 12-7 al 7’. Inevitabile arriva il massimo vantaggio del quintetto mestrino, 23-9 con 12 punti di Macrì, padrone assoluto del match. Nel secondo tempo Macrì riposa, ma i compagni dello Stefanini sono abili a mantenere il vantaggio (30-14 al 13’) con Mirko Scaggiante velocissimo a infilare due contropiedi. Al 15’ siamo ormai al “MAMMA BUTTA LA PASTA”. Timeout televisivo. Gli ultimi minuti sono di normale amministrazione, vince lo Stefanini 38-18.

G5 SEMIFINALE Parini (Mestre) vs Pacinotti (Mestre): 50-28

Parini: Vecchiuzzo 8, Sablich, Surdu, Tosato, Scarpa 2, Hassan, Lovigi 3, Trantadue, Turchetto, Eramo 18, Martellozzo 19.

Pacinotti: Carraro 3, Lanza, Busolin, Negretto 2, Lugato, Vecchina 10, Busato 5, Tosato, Zanetti, Tressoldi, Roccaro 6, East 2.

È un derby di Mestre a decidere la prima semifinale. Parini e Pacinotti danno vita a una gara vibrante che, almeno per i primi 7 minuti, viaggia sul filo dell’equilibrio. Il Parini poi, guidato da Francesco Eramo (18 punti), scappa via e vince con il punteggio di 50-28.
Subito grande intensità in campo tra Pacinotti e Parini: 4-5 al 4’ in favore dei campioni uscenti con la tripla frontale di Federico Vecchiuzzo. Ancora grande equilibrio a metà del primo tempo, 8-8 il punteggio. Francesco Eramo (10 punti) prende il comando della gara e il Parini vola sul 16-10 con 2’51” da giocare. Eramo firma un’altra bomba, 19-10 all’8’, che diventa 21-10 grazie al solito Eramo. Il contributo dal perimetro arriva anche da Giacomo Lovigi. Al tramonto del primo tempo 26-14 il punteggio. Il Pacinotti entra con il piglio giusto nella ripresa, ma il Parini respinge tutti gli assalti (31-16 al 13’) con la tripla di Martellozzo, e poi Eramo alza il volume della radio firmando la bomba del 34-18 proprio al 13’. Gara ampiamente in ghiaccio in favore del Parini con un’altra tripla di Martellozzo (44-18 al 15’). La sfida si chiude con il punteggio di 50-28: il Parini di Mestre è la prima finalista della RB Care Reyer Madness 1.

G6 SEMIFINALE Stefanini (Mestre) vs Da Vinci (Portogruaro): 32-20

Stefanini: Pianura 5, Scaggiante 4, Naccarella, Demin 5, Sbrogio’, Pranzo 2, Manente, Macrì 13, Marella, Bottacin 3, Voltan, Asci.

Da Vinci: Brunello, Veronese, Chiandotto, Mazzuia, Alessio Bernard 4, Tesolin, Martin, Marco Bernard 4, Barbuio 9, Gasparot 3, Colecchia, Favro.

Lo Stefanini di Mestre vince in agilità contro il Da Vinci di Portogruaro per 32-20. Padrone della gara è Andrea Macrì, autore di 13 punti. Lo Stefanini vola alla finale della Reyer Madness 1 dove trova i “cugini” del Parini.
Tommaso Pianura e Andrea Macrì danno il primo vantaggio allo Stefanini, 6-2 al 3’. Il Da Vinci di Portogruaro mette tanta grinta in campo, ma il divario fisico è netto: l’istituto mestrino vola sul 9-2 giusto al 5’. Arriva ben presto la doppia cifra di vantaggio. La tripla di Barbuio ridà energia al quintetto di Portogruaro. Alla prima sirena punteggio di 13-5. Continua incontrastato il dominio di Andrea Macrì, 18-7 al 13’, con il lungo dello Stefanini – assente per infortunio la passata stagione nella finale del Taliercio – che fa il vuoto sotto i tabelloni. I ragazzi di Portogruaro, grazie a Marco Bernard e Giovanni Barbuio, limano il divario (24-15 con 3’28” sul cronometro). Un fallo tecnico sanzionato a Mazzuia cambia l’inerzia della gara, e lo Stefanini di Mestre passa in scioltezza con il punteggio di 32-20.

La giornalista di Sky Sport Giulia Cicchinè, special guest, con le due squadre finaliste

G7 FINALE Parini (Mestre) vs Stefanini (Mestre): 23-35

Parini: Vecchiuzzo, Sablich, Surdu, Tosato, Scarpa 7, Hassan, Lovigi 2, Trantadue, Turchetto, Eramo 10, Martellozzo 4.

Stefanini: Pianura 3, Scaggiante 7, Naccarella, Demin, Sbrogio’ 7, Pranzo 4, Manente, Macrì 12, Marella, Bottacin 2, Voltan, Asci.

Per la finale si giocano il prestigioso pass che porta al Taliercio Parini e Stefanini, finaliste della passata stagione. Al termine di una gara avvincente, lo Stefanini piazza la zampata vincente e si vendica, sportivamente parlando, della sconfitta subita nella finale del Taliercio 2025 proprio dal Parini. I campioni in carica vengono quindi eliminati dal torneo, mentre la prima squadra che approda alle Final Four è lo Stefanini di un devastante Andrea Macrì, autore di 12 punti.
Stefanini subito avanti con il canestro firmato da Niccolò Bottacin. Macrì si aggiunge con un libero e Scaggiante con una tripla al bottino dello Stefanini, 6-0 al 2’. Un super approccio del quintetto dello Stefanini. Il Parini si sblocca con il libero di Martellozzo, ma lo Stefanini allunga ancora, 8-1 al 4’. Eramo, Lovigi e Scarpa limano lo svantaggio per il Parini, 13-7 al 6’. Lo Stefanini torna da Macrì che sigla il canestro del 15-7 con 3’40” da giocare. Poco dopo arriva la doppia cifra di vantaggio dello Stefanini grazie alla tripla frontale di Alessandro Sbrogiò. È lo stesso Sbrogiò a portare i suoi sul 22-9 all’8’; la risposta arriva da Eramo, ma Macrì doppia gli avversari con altri due punti di puro talento: 24-12 all’intervallo. Da una parte Macrì, dall’altra Eramo danno spettacolo, ma lo Stefanini comanda la gara (29-14 al 13’) grazie anche all’apporto del play del Parini Tommaso Pianura. Punteggio che rimane inchiodato sul 29-14 per oltre due minuti, ma è ancora lo Stefanini a segnare altri due punti per il 31-14 al 16’. Un parziale di 6-2 in favore del Parini ridà vita alla gara, 33-20 con 1’42” ancora da giocare e immediato timeout dello Stefanini. I liberi siglati da Giovanni Pranzo, esterno dello Stefanini, mandano i titoli di coda del match. 35-23 il finale.

NEXT STOP: RB Care Reyer Madness 2 – Martedì 17 marzo – Palestra Berto a Mogliano Veneto.

Programma:

G1 Quarti di Finale: Alberti (San Donà di Piave) – Berto (Mogliano Veneto)

G2 Quarti di Finale: Riccati Luzzatti (Treviso) – Gritti (Mestre)

G3 Quarti di Finale: Brocchi (Bassano) – Morin (Mestre)

G4 Quarti di Finale: Duca degli Abruzzi (Treviso) – Martini (Castelfranco Veneto)

G5 Semifinale: Vincente G1 – Vincente G2

G6 Semifinale: Vincente G3 – Vincente G4

G7 Finale: Vincente G5 – Vincente G6