Round 10: Kennedy imbattuto, Da Vinci secondo. Spettacolo al PalaCornaro di Jesolo

Le partite:

1° partita Cornaro vs Da Vinci: 15-51
2° partita Kennedy vs Grigoletti: 25-22
3° partita Da Vinci vs Grigoletti: 43-35
4° partita Kennedy vs Cornaro: 40-9
5° partita Grigoletti vs Cornaro: 29-14
6 partita Da Vinci vs Kennedy: 30-31

Istituto Kennedy di Pordenone, vincitore della Tappa Rossi Renzo Costruzioni

Classifica:

Kennedy 6 (3-0)
Da Vinci 4 (2-1)
Grigoletti 2 (1-2)
Cornaro 0 (0-3)

ITIS Leonardo da Vinci di Portogruaro, secondo classificato

Al Palasport Cornaro di viale Martin Luther King a Jesolo si è alzato il sipario sul round 10 della Volksbank Reyer School Cup 2026, denominata “Rossi Renzo Costruzioni”. A contendersi i due pass per la RB Care Reyer Madness sono stati: i padroni di casa dell’istituto alberghiero Cornaro, due istituti di Pordenone (il Grigoletti e il Kennedy) e i ragazzi dell’istituto Da Vinci di Portogruaro. Al termine di una serie di sfide intense, giocate con lo spirito che contraddistingue il torneo scolastico Reyer, a trionfare è il Kennedy di Pordenone grazie alla vittoria in un meraviglioso “Game 6”, terminato 31-30 contro il Da Vinci di Portogruaro, che comunque stacca il pass per le Madness come secondo classificato.

Sport e Futuro: il successo dei workshop Umana con Lorela Cubaj

Non solo basket giocato, ma anche formazione e sguardo al futuro. Nella cornice della tappa odierna, Umana ha arricchito la mattinata con un’importante attività dedicata agli studenti: un percorso di quattro incontri (dalle 9:00 alle 13:00) per esplorare il prezioso legame tra sport, competenze trasversali e mondo del lavoro. L’iniziativa si è articolata in due momenti chiave: il workshop in plenaria “Soft Skill & Sport. Vinci fuori dal campo”, volto a sensibilizzare i ragazzi su come il parquet possa essere un vero laboratorio di crescita professionale, e l’innovativa esperienza “Unlock your bio with Umana”. Grazie a tre totem interattivi e al supporto dell’Intelligenza Artificiale, gli studenti – affiancati dai selezionatori Umana – hanno potuto esplorare i propri punti di forza e creare una biografia personalizzata che valorizzi il loro potenziale. Testimonial d’eccezione è stata Lorela Cubaj: il centro dell’Umana Reyer e della Nazionale ha partecipato attivamente, sottoponendosi al test “Unlock your bio” e interagendo con gli studenti, condividendo la propria esperienza di atleta e professionista.

Il tifo dell’Istituto Cornaro di Jesolo

GARA 1 Cornaro vs Da Vinci: 15-51

Cornaro: Tolfo, Verago, Posluszny, Baldissera, Perocco, Scandura 6, Trevisan, Fagarazzi 4, Barbon 2, Patterello, Favero, Bacchin 3.

Da Vinci: Scardellato 10, Favro 2, Chiandotto 2, Mazzuia 6, Bernard A. 6, Bonollo 1, Martin 6, Bernard M. 2, Barbuio 6, Gasparot 2, Colecchia 3, Ceroni 5.

Il Da Vinci di Portogruaro vince con autorità contro il Cornaro di Jesolo. Una sfida immediatamente indirizzata in favore della squadra ospite, che trova il suo miglior interprete in Marco Scardellato, capace di firmare 10 punti tutti nel primo tempo. 51-15 il finale. Il Da Vinci aggredisce fin da subito la partita: un 0-7 perentorio in meno di 90 secondi di gioco. La tripla di Scandura sblocca i padroni di casa, ma il team ospite vola via sul 3-14 al 5’ grazie alla tripla frontale di Marco Scardellato (7 punti complessivi) e al contropiede vincente di Marco Bernard. Scardellato non si ferma più: un’altra bomba del leader del Da Vinci vale il 3-21 al 6’. Con l’apporto anche di Giovanni Barbuio e Alessandro Mazzuia, il quintetto di Portogruaro chiude all’intervallo avanti di oltre 20 lunghezze sul 5-28. Nella ripresa il Da Vinci lascia spazio al secondo quintetto, mentre il Cornaro ha una reazione d’orgoglio spinto anche dalla curva sud (12-32 al 14’). Un parziale di 14-0 in favore dei ragazzi di Portogruaro chiude in modo definitivo la partita: 12-46 al 18’. Gli ultimi due minuti servono a poco, con il Cornaro che subisce ancora un break: la sfida si chiude con il punteggio di 15-51.

L’entusiasmo degli studenti dell’Istituto Grigoletti di Pordenone

GARA 2 Kennedy vs Grigoletti: 25-22

Kennedy: Cauz, Scarel, Colomberotto 1, Zoldan 8, Siddi, Rossi 1, Coral, Biscontin, Begovic 5, Napoli 10, Sist, Chiarotto.

Grigoletti: Di Noto, Peresson 2, Anese 3, Obichou, Desiderio 5, Basso-Luca 2, Minatel, Basso 2, Pituello, Catania 4, Ugel 4, Pierantoni.

È un derby tutto di Pordenone il protagonista del secondo match del round 10 di Jesolo. Kennedy e Grigoletti danno vita a una sfida molto intensa e avvincente che alla fine premia i ragazzi del Kennedy, capaci di vincere di misura con il punteggio di 25-22. Top scorer è Federico Napoli del Kennedy, autore di 10 punti, mentre dalla parte opposta non bastano i 5 punti di Gabriele Desiderio. Il Kennedy in avvio sfrutta al meglio una serie di transizioni offensive che gli permettono di condurre 5-0 al 4’. È il piglio difensivo del Kennedy a impressionare. Il Grigoletti si adegua alla difesa avversaria, ma fatica a contenere il lungo del Kennedy, Federico Napoli (autore di 6 punti): 9-4 al 6’. Un altro contropiede del Kennedy porta al massimo vantaggio, 11-4 con 2’07” sul cronometro prima di finire il primo tempo. Poco prima dell’intervallo il Kennedy, con Omar Begovic e il solito Federico Napoli, doppia il Grigoletti terminando dopo 10’ sul punteggio di 16-8. Non cessa la ferocia difensiva del Kennedy che blocca ogni tentativo di andare a canestro del Grigoletti: 20-8 al 12’ con la tripla dall’angolo di Alessandro Zoldan. Il Grigoletti trova energia dai propri esterni, soprattutto da Massimiliano Ugel, raccogliendo un parziale di 4-0 per rimanere attaccato al match (20-12 con 4’07” da giocare). Il Kennedy, però, dopo un timeout torna a muovere il punteggio con l’ottimo Zoldan. La tripla di Gabriele Desiderio, con 1’40” da giocare, vale il -5 Grigoletti (22-17), che diventa 22-19 con i liberi firmati da Davide Anese: gara totalmente riaperta. Il Kennedy sbaglia altri due tiri aperti, mentre dalla parte opposta Anese segna un solo libero: 22-20 con 19” sul cronometro. Napoli infila il canestro del 24-20 e Catania quello del 24-22 con 6 secondi alla fine. Dalla lunetta Zoldan fa 1/2, ma il Grigoletti non riesce a costruire un buon tiro. Finisce 25-22 un derby bellissimo.

GARA 3 Da Vinci vs Grigoletti: 43-35

Da Vinci: Scardellato 10, Favro, Chiandotto, Mazzuia 6, Bernard A., Bonollo, Martin, Bernard M., Barbuio 25, Gasparot 2, Colecchia, Ceroni.

Grigoletti: Di Noto, Peresson 6, Anese 3, Obichou, Desiderio 11, Basso-Luca 5, Minatel 10, Basso, Pituello, Catania, Ugel, Pierantoni.

Il Da Vinci di Portogruaro piega in rimonta il Grigoletti di Pordenone, trascinato da uno straordinario Giovanni Barbuio capace di firmare 25 punti con 4 triple a bersaglio. 43-35 il finale. Buona partenza del Grigoletti che infila cinque punti consecutivi con Giovanni Basso-Luca: 0-5 al 2’. Tarda ad arrivare la reazione del Da Vinci e il Grigoletti scappa via sul 2-10 al 4’ con bomba in transizione di Desiderio. I ragazzi di Portogruaro si affidano al gioco perimetrale e con Scardellato e Barbuio accorciano sull’8-10 al 6’. Passano altri 30 secondi e dalla lunetta il Da Vinci, con Scardellato, trova il libero che vale il -1 (9-10) con 3’45” da giocare. Inevitabile il sorpasso del Da Vinci guidato da Barbuio: 14-11 all’8’. Alla prima sirena, il tabellone del PalaCornaro recita 17-14 con un clamoroso Giovanni Barbuio (Da Vinci) autore di 11 punti. Il Da Vinci alza il muro difensivo, schierando metaforicamente “cinque Carl Wheatle” in campo, mentre il Grigoletti si sblocca solo dalla lunetta con Carlo Peresson (19-16 al 13’ esatto). Barbuio è incontenibile, altri cinque punti valgono il 24-19 al 14’, ma Peresson risponde dall’arco così come fa Barbuio: 27-22 al 15’. Il quintetto di Pordenone non si arrende e si porta sul 33-30 al 17’, ma Mazzuia regala due punti pesanti alla squadra di Portogruaro: 35-30 con 120 secondi ancora da giocare. È una giocata al ferro abbagliante di Barbuio a mandare i titoli di coda della partita. Vince il Leonardo Da Vinci 43-35.

Cornaro Cheer Team

GARA 4 Kennedy vs Cornaro: 40-9

Kennedy: Cauz, Scarel 4, Colomberotto 10, Zoldan 5, Siddi 8, Rossi 5, Coral, Biscontin, Begovic, Napoli 4, Sist 4, Chiarotto.

Cornaro: Tolfo, Verago 3, Posluszny, Baldissera, Perocco, Scandura, Trevisan, Fagarazzi 4, Barbon 2, Patterello, Favero, Bacchin.

Il Kennedy ha vita facile contro i padroni di casa del Cornaro: eloquente il punteggio finale di 40-9, in una sfida mai in discussione. Si gioca in una bolgia, nella quarta sfida davvero non si sente nulla: mai vista una cosa del genere. Il Kennedy prende subito il comando delle operazioni: 7-2 al 3’. Gli ospiti scappano via decisi, 18-5 con il contributo di tutta la squadra giusto a metà del primo tempo. All’intervallo i ragazzi di Pordenone conducono 20-7. Nel secondo tempo il Kennedy controlla a piacere l’ampio vantaggio dilagando nel punteggio, con i padroni di casa che mettono a referto solo due punti nella ripresa. 40-9 il finale.

GARA 5 Grigoletti vs Cornaro: 29-14

Grigoletti: Di Noto, Peresson 6, Anese 3, Obichou 5, Desiderio 3, Basso-Luca 2, Minatel 3, Basso, Pituello 4, Catania 3, Ugel, Pierantoni.

Cornaro: Tolfo, Verago, Posluszny 5, Baldissera, Perocco, Scandura, Trevisan 2, Fagarazzi 4, Barbon, Patterello, Favero, Bacchin 3.

Le squadre del Cornaro e del Grigoletti si sfidano nel quinto match con il giusto atteggiamento pur essendo già state eliminate. È l’istituto di Pordenone ad avere la meglio sul team di casa. Un primo tempo all’insegna dell’equilibrio terminato sul 10-9 in favore del quintetto del Grigoletti. Nella seconda parte della gara gli ospiti trovano migliori soluzioni offensive, chiudendo avanti alla sirena con il punteggio di 29-14.

Kennedy Supporters

GARA 6 Da Vinci vs Kennedy: 30-31

Da Vinci: Scardellato 3, Favro, Chiandotto, Mazzuia 5, Bernard A. 2, Bonollo, Martin 2, Bernard M., Barbuio 16, Gasparot 2, Colecchia, Ceroni.

Kennedy: Cauz, Scarel 3, Colomberotto, Zoldan, Siddi 5, Rossi 6, Coral, Biscontin, Begovic 3, Napoli 14, Sist, Chiarotto.

Altro giro, altra corsa per l’ultima gara che assegna il primo posto nel round 10 di Jesolo. Sia il Da Vinci di Portogruaro che il Kennedy di Pordenone hanno già staccato il pass Madness, ma l’obiettivo di arrivare primi spinge le due squadre a battersi fino all’ultimo possesso. Un finale incredibile premia il Kennedy di Pordenone che supera 31-30 i rivali del Da Vinci. Parte meglio il Da Vinci che confeziona un 5-0 in meno di 2 minuti; è come di consueto Barbuio (9 punti) a fare la voce grossa in attacco per la formazione di Portogruaro: 10-4 al 4’. La replica del Kennedy è affidata alle giocate nei pressi del ferro di Federico Napoli e all’energia di Leonardo Rossi (14-13 con soli 20 secondi all’intervallo). Lo stesso Rossi firma i liberi del sorpasso (14-15) a 3” dalla prima sirena, ma sul ribaltamento di fronte il Da Vinci rimette la testa avanti sul 16-15. Ancora Rossi (Kennedy) regala ai suoi il vantaggio sul 18-19 dopo essere stati sotto 18-15. Entriamo negli ultimi 7 minuti di un match tiratissimo con il punteggio di 25-19 in favore del Leonardo Da Vinci, grazie ancora ai punti di uno strepitoso Barbuio (16 punti dopo 14’ di gara). Il Kennedy con grande volontà rimane attaccato alla partita guidato da Napoli che sotto le plance domina (25-23 con 3’13” sul cronometro), ma la tripla di Mazzuia e poi quella di Napoli portano il punteggio sul 28-26 al 18’ esatto. È ancora Napoli a pareggiare le sorti dell’incontro (28-28 con 1’39” sul cronometro). La gabbia difensiva su Barbuio funziona e il Kennedy torna avanti sul 28-29 agli ultimi 74 secondi da giocare. Nel finale succede di tutto, con i ragazzi stanchi che non hanno però intenzione di perdere, e anche qualche scintilla che fa parte del gioco. Un fallo tecnico a Napoli costa caro al Kennedy: torna avanti di nuovo il Da Vinci grazie ai liberi di Gasparot (30-29 con 24” da giocare). Napoli (14 punti) subisce fallo ed è glaciale dalla lunetta: 30-31 con 10” alla fine di una gara leggendaria. L’ultimo possesso è del Da Vinci che sbaglia due volte il tiro della possibile vittoria con Scardellato. Finale 30-31.

Premi individuali e di squadra

Volksbank 3 Point Contest: Alex Scandura (Cornaro) con 5 centri.

Eureka Top scorer: Giovanni Barbuio (Da Vinci) con 15,7 di media.

Miglior tifoseria: Da Vinci (volume della radio altissimo per la tifoseria di Portogruaro).

IN’s Mercato MVP (votazione in homepage) Otto nomination: Giovanni Barbuio (Da Vinci), Marco Scardellato (Da Vinci), Nicola Fagarazzi (Cornaro), Alex Scandura (Cornaro), Federico Napoli (Kennedy), Omar Begovic (Kennedy), Gabriele Desiderio (Grigoletti), Davide Minatel (Grigoletti).

Next stop: Venerdì 13 febbraio presso il PalaStraelle a Borgoricco in provincia di Padova. Si gioca il round 11 della Volksbank Reyer School Cup, denominata “Eureka”. In gara gli istituti: Newton Pertini (Camposampiero), Scalcerle (Padova), Nievo (Padova) e Calvi (Padova).