Il roster
-
Si parte: a voi il servizio del TGR Veneto

Nell’edizione di oggi del TGR Veneto andata in onda alle 14.00 è stata presentata la SAVE Reyer School Cup 2019.
Qui di seguito il link:
https://www.rainews.it/…/ven-A-Mestre-presentata-la-sesta-e…
Noi siamo pronti….e voi?
Presentata la Save Reyer School Cup 2019
È con grandissimo entusiasmo e soddisfazione che presentiamo la sesta edizione della SAVE Reyer School Cup 2019, il torneo di pallacanestro 5vs5 tra gli istituti scolastici superiori del nostro territorio. Il punto da cui ripartiamo è ancora una volta l’energia degli oltre 3.000 studenti che hanno riempito il Taliercio in occasione delle Final Four della passata edizione: una mattinata di aggregazione, sport e spettacolo che è stata il culmine di un’edizione sempre più appassionante e costruttiva.
Grazie alle emozioni e alla voglia di partecipazione che si sono creati attorno alla Reyer School Cup, il Torneo continua ad allargare i suoi confini geografici a 18 località: le novità della nuova edizione sono il coinvolgimento di istituti di Treviso e Piove di Sacco.
Il proposito iniziale, fin dall’origine del torneo, è proprio quello di aggregare tutti gli studenti degli istituti superiori dell’area metropolitana allargata, attraverso un legame basato non solo sull’evento sportivo strettamente inteso, ma che vada ben oltre la disputa delle singole partite.
In ogni tappa delle passate edizioni non sono mancati, infatti, tifo, cori, coreografie, stacchetti musicali e ogni partita è stata raccontata da articoli, foto e video prodotti dagli studenti stessi. Grazie al contributo e al lavoro congiunto di dirigenti scolastici, professori e studenti il torneo ha potuto accrescere il suo valore sociale e dimensionale, sia dal punto di vista numerico che da quello emozionale.
Alla SAVE Reyer School Cup 2019, che prenderà il via da Mogliano il 31 gennaio e terminerà il 13 aprile (con le Final Four del Taliercio), partecipano infatti, con una squadra ciascuno, ben 48 istituti scolastici superiori. L’edizione del torneo confermerà dunque gli strepitosi numeri dell’ultimo torneo, coinvolgendo oltre 40.000 studenti, di cui 600 atleti, nei 95 incontri che decreteranno il vincitore della sesta edizione.

Video
L’anima della School Cup a Padova: un tifo travolgente spinge i ragazzi nel Round 16
Le Partite
Modigliani vs Duca degli Abruzzi: 17-24
Rolando da Piazzola vs Valle: 26-15
Duca degli Abruzzi vs Valle: 23-31
Rolando da Piazzola vs Modigliani: 27-14
Valle vs Modigliani: 26-36
Duca degli Abruzzi vs Rolando da Piazzola: 21-32

Classifica
Rolando da Piazzola: 6 (3-0)
Modigliani: 2 (1-2)
Duca degli Abruzzi: 2 (1-2)
Valle: 2 (1-2)
Round 16 GP Pellegrini Padova
L’ultimo round (il numero 16) della Volksbank Reyer School Cup 2026 è stato ancora una volta ricco di emozioni e clamorosi colpi di scena. Presso la Palestra Modigliani di Padova, i quattro istituti scolastici si sono sfidati in una serie di gare appassionanti. Dopo 120 minuti di battaglia sportiva, a trionfare è stato il Rolando da Piazzola, che fa percorso netto vincendo tutte e 3 le partite. Grazie alla classifica avulsa, è il Modigliani di Padova a staccare il secondo pass per la RB Care Reyer Madness.

GAME 1: Modigliani vs Duca degli Abruzzi (17-24)
Modigliani: Bedin 3, Avenido, Dallabona, Guzzo 2, Zambon 7, Marzougui, Bonagurio 1, Michelini, Dolcetti, Cocco, Ponchia.
Duca degli Abruzzi: Donà 11, Franceschi, Zampieri 4, Schiavon 6, Ottoboni, Nardin, Chiodetto, Cingano, Pasqualini 2, Marin, Agostini, Lara Ceschi Berrini 1.
Partenza con un derby padovano molto acceso in una gara avvincente dove prevalgono le difese. A vincere è il Duca degli Abruzzi, che batte il Modigliani per 24-17 trascinato dagli 11 punti di Leonardo Donà.
La gara si sblocca con un libero del Modigliani. Anche il Duca trova i primi due punti a cronometro fermo e poi, con la tripla frontale di Leonardo Donà, gli ospiti scappano via sull’1-5 al 4’. Il Modigliani mette tanta energia in campo, ma non riesce a tramutarla in punti a referto (1-7 al 6’, con Donà già autore di 5 punti). Il primo canestro dal campo dei padroni di casa arriva al 7’ con Marco Guzzo. Al tramonto del primo tempo, il Modigliani ricuce parzialmente il divario guidato da Leonardo Zambon: 10-14 il parziale all’intervallo. Il Duca innesta la sesta marcia in avvio di secondo tempo, sempre guidato da un super Leonardo Donà (12-20 al 14’). Difesa e transizioni offensive del quintetto ospite fanno la differenza, portando il punteggio sul 13-22 a 4’ dal termine. Il Modigliani non si arrende e alza i ritmi della gara, ma la formazione ospite mantiene un vantaggio sufficiente per chiudere davanti alla sirena: 17-24 il punteggio al termine di una bella sfida.

GAME 2: Rolando da Piazzola vs Valle (26-15)
Rolando: Norbiato 2, Stocco, Tomasin, Baldo 1, Baccega, Milan 2, Moro 2, Zanotti, Scantamburlo, Lovisetto, Brandellero 7, Xhindoli 12.
Valle: Barzazzi 1, Piva, Cosico, Boaretto, Tacchin, Gobbo, Cellacchi, Polanzan 14, Zaggia, Crucianu, Dalla Costa, Lotto.
Il Rolando da Piazzola fa sua la gara contro il Valle di Padova. Un match equilibrato fino alla metà del primo tempo, prima che un super parziale di 12-0 del quintetto di Piazzola pieghi gli avversari e indirizzi la sfida.
Joel Xhindoli del Rolando chiude con 12 punti; dalla parte opposta Alessandro Polanzan ne mette a referto ben 14 sui 15 complessivi del Valle. Il Rolando parte a tutta confezionando in meno di un minuto un 4-0. Reazione immediata del Valle (4-3 al 2’), che poi mette la freccia per il 4-5 al 4’. Si gioca sul filo dell’equilibrio: 6-6 a metà della prima frazione. Con i canestri di Emanuele Brandellero e Joel Xhindoli, il Rolando allunga deciso sul 14-6 a 1’28” dal cronometro. Il break dei ragazzi di Piazzola arriva fino al 12-0, fissando il punteggio alla prima sirena sul 18-6. Il Valle entra con il piglio giusto nella ripresa con Alessandro Polanzan (autore di tutti i punti della sua squadra) accorciando sul 18-12 al 13’. Immediato timeout del Rolando, che in uscita dal minuto di sospensione segna quattro punti consecutivi (22-12 al 14’). I ragazzi di Piazzola riprendono a correre il campo (26-15 a 1’35” da giocare) e chiudono la gara con autorità fissando il risultato finale sul 26-15.

GAME 3: Duca degli Abruzzi vs Valle (23-31)
Duca degli Abruzzi: Donà 5, Franceschi, Zampieri, Schiavon 12, Ottoboni 2, Nardin, Chiodetto 4, Cingano, Pasqualini, Marin, Agostini, Lara Ceschi Berrini.
Valle: Barzazzi 2, Piva, Cosico, Boaretto 8, Tacchin, Gobbo 8, Cellacchi 1, Polanzan 6, Zaggia, Crucianu, Dalla Costa, Lotto 6.
Il Valle vince il derby di Padova contro il Duca degli Abruzzi per 31-23. All’intervallo la gara è in perfetto equilibrio, poi il Valle innesta la sesta marcia e, con un secondo tempo da 19-11, fa sua la sfida.
Gara a punteggio basso, ma bellissima per l’energia difensiva (3-2 al 5’). Si lotta su ogni pallone e la partita diventa una tonnara: 7-8 al 3’ con il primo vantaggio del Valle. Un testa a testa continuo fino all’intervallo, che termina sul 12-12. Al rientro, il Valle piazza subito un pesante 6-0 di parziale e la risposta del Duca tarda ad arrivare (12-18 al 14’). Il talento offensivo di Davide Boaretto e Alessandro Polanzan produce il massimo vantaggio per il Valle (14-23 al 15’). Il quintetto padovano mantiene fino alla fine un margine rassicurante, chiudendo alla sirena sul 23-31.

GAME 4: Rolando da Piazzola vs Modigliani (27-14)
Rolando: Norbiato 3, Stocco, Tomasin, Baldo, Baccega, Milan, Moro 2, Zanotti, Scantamburlo, Lovisetto 1, Brandellero 11, Xhindoli 10.
Modigliani: Bedin 5, Avenido, Dallabona, Guzzo, Zambon 5, Marzougui, Bonagurio, Michelini, Dolcetti, Cocco 2, Ponchia 2.
Il Rolando si impone sul Modigliani in modo ampio per 27-14. In doppia cifra Emanuele Brandellero con 11 punti e Joel Xhindoli con 10.
Rolando avanti 6-2 al 5’ con Joel Xhindoli che fa la voce grossa sotto i tabelloni. Il lungo di Piazzola continua a dominare nel pitturato (11-5 al 9’) e i ragazzi del Modigliani non riescono in alcun modo a fermarlo. Il primo tempo termina sul 12-5. Ancora un Rolando “cattivo” a rimbalzo in avvio di ripresa (18-5 al 12’), con la sfida ormai ampiamente indirizzata. Il quintetto di Piazzola tocca il +14 (22-8) al 16’. Il Modigliani reagisce nel finale, ma non basta per evitare la seconda sconfitta di questo round: 27-14 il finale.

GAME 5: Valle vs Modigliani (26-36)
Valle: Barzazzi 5, Piva, Cosico 3, Boaretto 2, Tacchin, Gobbo 8, Cellacchi, Polanzan 4, Zaggia, Crucianu, Dalla Costa, Lotto 4.
Modigliani: Bedin 7, Avenido 2, Dallabona 2, Guzzo, Zambon 15, Marzougui, Bonagurio 3, Michelini 1, Dolcetti, Cocco, Ponchia 6.
Il Modigliani entra in campo per regalare il primo sorriso ai suoi tifosi, ma il Valle si gioca ancora tantissimo in questa quinta partita. Vince il Modigliani al termine di una rimonta leggendaria per 36-26, dopo che la squadra di casa era finita sotto 22-11. Prestazione sontuosa di Leonardo Zambon, autore di 15 punti.
Il Valle parte forte, portandosi sul 9-2 al 3’ con cinque punti di Attilio Barzazzi, per poi dare un’altra spallata ai padroni di casa raggiungendo la doppia cifra di vantaggio (12-2 al 4’). Il Modigliani reagisce mettendo grande grinta in fase difensiva, recuperando una serie di palloni e tornando a soli due possessi pieni di svantaggio in attacco (13-7 al 7’). Nell’azione successiva la differenza diventa di un solo possesso (13-10 a 2’45” da giocare). Il Valle, però, finisce la frazione con autorità, sigillando il primo tempo sul 22-11 grazie a un parziale di 9-1.
Nel secondo tempo i ragazzi del Modigliani non si arrendono e accorciano sul 22-17 al 14’ grazie alle incursioni al ferro di Leonardo Zambon. L’entusiasmo del pubblico spinge il Modigliani a un passo dall’aggancio (22-21 a 3’40” dal termine). Il Valle resta a secco di punti per oltre 7 minuti, permettendo al Modigliani di scappare via sul 22-25 al 18’. Il Valle trova il primo canestro del secondo tempo con Tommaso Gobbo, ma l’inerzia rimane saldamente a favore dei padroni di casa (26-31 al 19’). È ancora Zambon a chiudere i conti con un canestro di puro talento. 26-36 il risultato definitivo, a coronamento di una rimonta clamorosa.

GAME 6: Duca degli Abruzzi vs Rolando da Piazzola (21-32)
Duca degli Abruzzi: Donà 2, Franceschi, Zampieri 2, Schiavon 14, Ottoboni 2, Nardin, Chiodetto, Cingano 1, Pasqualini, Marin, Agostini, Lara Ceschi Berrini.
Rolando: Norbiato 4, Stocco, Tomasin, Baldo, Baccega, Milan 6, Moro, Zanotti, Scantamburlo, Lovisetto, Brandellero 10, Xhindoli 12.
Il Rolando da Piazzola piazza la zampata vincente anche nell’ultima gara, battendo i ragazzi del Duca degli Abruzzi per 32-21. È sempre il lungo Joel Xhindoli a guidare il Rolando alla vittoria con i suoi preziosi 12 punti, oltre a una caterva di rimbalzi catturati. Al Duca non bastano i 14 punti del bravissimo Ettore Schiavon.
Buon avvio del Duca, avanti 6-2 al 3’; il Rolando, con il pass Madness già in tasca, amministra la gara ma riesce a passare a condurre sul 6-7 al 4’. I ragazzi di Padova rimettono la testa nuovamente avanti (11-10 all’8’). Alla prima sirena il punteggio è di 12-12. La partita rimane in grande equilibrio anche a inizio ripresa (14-16 al 13’ in favore del Rolando). È ancora Joel Xhindoli a caricarsi sulle spalle la squadra: quattro punti consecutivi del lungo di Piazzola spaccano la gara (14-22 al 16’). Il Rolando vola in doppia cifra di vantaggio proprio negli istanti conclusivi: finisce 21-32.

Terza giornata dell’attività “Unlock your bio” targata Umana
Non c’è stato solo il basket giocato sul parquet. Umana ha infatti arricchito la tappa con un prezioso percorso formativo dedicato agli studenti. Attraverso il workshop “Soft Skills & Sport” e l’innovativa attività “Unlock your bio”, i ragazzi hanno potuto esplorare e valorizzare le proprie competenze trasversali, supportati dall’Intelligenza Artificiale e dai selezionatori di Umana. Testimonial d’eccezione di questa terza giornata è stato Giovanni De Nicolao: il play orogranata ha partecipato attivamente ai test, condividendo la sua esperienza umana e professionale con i giovani partecipanti.
Premi e Riconoscimenti
Volksbank 3 Point Contest: Leonardo Donà (Duca degli Abruzzi).
Eureka Top Scorer: Joel Xhindoli (Rolando da Piazzola) con 11,3 di media.
Miglior tifoseria: Il premio va a quella del Modigliani, ma tutti gli altri istituti hanno contribuito a rendere speciale questo Round 16: volume della radio a livelli altissimi, si è giocato in una vera e propria bolgia.
IN’s Mercato MVP, Otto nomination (votazione in homepage):
Leonardo Donà (Duca degli Abruzzi)
Ettore Schiavon (Duca degli Abruzzi)
Leonardo Zambon (Modigliani)
Mattia Bedin (Modigliani)
Alessandro Polanzan (Valle)
Tommaso Gobbo (Valle)
Joel Xhindoli (Rolando da Piazzola)
Emanuele Brandellero (Rolando da Piazzola)
Next stop: venerdì 13 marzo presso il Palazzetto Davide Ancilotto di Mestre si entra nel vivo: va in scena la RB Care Reyer Madness 1.
L’ultima tappa di qualificazione nel Padovano – Il Gazzettino di Venezia
ROUND 16 PADOVA “GP PELLEGRINI”
Lunedì 9 marzo si torna sul parquet per il Round 16, l’ultimo appuntamento della regular season della Volksbank Reyer School Cup 2026, denominato “GP Pellegrini”.
Presso la Palestra Modigliani di Padova, a sfidarsi ci saranno i padroni di casa del Modigliani (al debutto assoluto nella School Cup), il Duca degli Abruzzi (Padova), il Valle (Padova) e il Rolando da Piazzola (Piazzola sul Brenta), che aveva già partecipato al torneo scolastico nel 2024. Duca degli Abruzzi e Valle, invece, sono vere e proprie presenze storiche della competizione.
In questa tappa si assegnano gli ultimi due pass valevoli per la Reyer Madness, che andranno a completare il tabellone delle “magnifiche 32”. Dopodiché si entrerà nel vivo del torneo con le quattro tappe Madness denominate “RB Care”: in ciascun raggruppamento, la vincente tra le otto contendenti staccherà il definitivo biglietto, attraverso sfide da dentro o fuori, per le attesissime Final Four in programma al Palasport Taliercio venerdì 10 aprile 2026.
Il programma della giornata:
1^ Partita: Modigliani vs Duca degli Abruzzi
2^ Partita: Rolando da Piazzola vs Valle
3^ Partita: Vincente Gara 1 vs Perdente Gara 2
4^ Partita: Vincente Gara 2 vs Perdente Gara 1
5^ Partita: Perdente Gara 2 vs Perdente Gara 1
6^ Partita: Vincente Gara 1 vs Vincente Gara 2



Le Partite
Gritti vs Zuccante: 41-30
Stefanini vs San Marco: 32-31
Gritti vs San Marco: 33-26 (OT)
Stefanini vs Zuccante: 34-21
San Marco vs Zuccante: 33-19
Gritti vs Stefanini: 39-49

Classifica
Stefanini: 6 (3-0)
Gritti: 4 (2-1)
San Marco: 2 (1-2)
Zuccante: 0 (0-3)

Recap Tappa 15 Eureka Mestre
Il penultimo round della Volksbank Reyer School Cup, denominato “Eureka”, si è rivelato ricco di emozioni e colpi di scena. Disputata alla Palestra Gritti di Mestre in un’atmosfera caldissima e con le tifoserie grandi protagoniste, la tappa ha offerto quattro derby mestrini tutti bellissimi. Alla fine a trionfare è stato lo Stefanini, abilissimo a vincere tutte le sfide e che, insieme al Gritti, stacca il pass per la Reyer Madness.
GAME 1: Gritti vs Zuccante (41-30)
Gritti: Augello, Benetello 3, Bullo 8, Tommasini 8, Morino, Lazzaro 1, Ubertini, Turconi 13, Nenadovic 8, Perocco, Guglielmi, Zachari.
Zuccante: Inchiostro 6, Nardo, Basso, Vio 7, Morettin, Channa 2, Miotti 2, Busetto 12, Dei Rossi, Mazzucato, Camporese, Zenelaj 1.
Nel primo derby di Mestre prevale il Gritti sullo Zuccante per 41-30. Un successo che porta la firma di Gabriele Turconi, autore di 13 punti, aiutato dagli 8 messi a segno ciascuno da Giovanni Bullo, Paolo Tommasini e Stefano Nenadovic. Allo Zuccante non bastano i 12 di Riccardo Busetto.
Primi due minuti di gara con le due squadre che non riescono a mettere punti a referto. Il Gritti sblocca il punteggio con cinque punti in fila di Gabriele Turconi. Lo Zuccante replica con altrettanti cinque consecutivi di Marco Vio e, giusto a metà frazione, mette la freccia: 5-6 con il libero firmato da Denis Zenelaj. Turconi si carica tutto l’attacco del Gritti sulle spalle (13-8 con 2’23” sul cronometro). Al tramonto del primo tempo il Gritti è comodamente avanti sul 21-10 con l’and one finale di Giovanni Bullo e il contropiede di Stefano Nenadovic: Turconi chiude con 9 punti in 9 clamorosi minuti.
Buon avvio di ripresa dello Zuccante che confeziona un mini-parziale di 4-0, che si spinge poi fino al 7-1 (22-17 al 12’) grazie alla tripla di Andrea Inchiostro. I padroni di casa tornano a muovere il punteggio con Benetello, portandosi sul 24-17 al 14’. Entriamo negli ultimi 300 secondi di gara sul risultato di 24-19. Lo Zuccante torna sotto con prepotenza (26-22 al 16’) guidato dal talento offensivo di Vio: timeout Gritti. In uscita dal minuto, lo Zuccante lima ancora il divario (29-27 con 3’33” dalla fine) e allora, dalla parte opposta, ci pensa Turconi a rinnestare le marce alte per il Gritti: 34-27 al 18’. Al resto pensano Giovanni Bullo e Paolo Tommasini a mandare i titoli di coda del match: finisce 41-30.

GAME 2: Stefanini vs San Marco (32-31)
Stefanini: Pianura 2, Scaggiante 5, Naccarella, Demin, Sbrogiò 5, Pranzo, Gorgi, Macrì 14, Manliclic 3, Bottacin, Cerello, Asci 3.
Zuccante: Inchiostro 6, Nardo, Basso, Vio 7, Morettin, Channa 2, Miotti 2, Busetto 12, Dei Rossi, Mazzucato, Camporese, Zenelaj 1.
Lo Stefanini vince di misura, in un finale incredibile, contro il San Marco. Decidono due liberi di Macrì (14 punti) a 12 secondi dalla sirena. Non basta la bellissima prova di Samuele Caldart, autore di 14 punti (4 triple a bersaglio) e costretto a uscire per infortunio nel momento decisivo della gara.
I primi due punti li firma lo Stefanini con Mirko Scaggiante, che poi continua a trovare ottime soluzioni in attacco guidato da Andrea Macrì e Ludovico Asci: 8-0 al 3’. Sembra già una sfida indirizzata, e invece no! Reazione veemente del San Marco con Filippo Danesin e Matteo Cecchinato (8-4 al 4’). Pur avendo meno taglia rispetto allo Stefanini, il San Marco gioca con una garra straordinaria, accorciando sul 10-9 al 7’ grazie alla tripla di Samuele Caldart. Lo stesso Caldart infila la bomba del sorpasso (10-12 a 2’21” dalla fine del tempo). Senza senso le giocate di Caldart, che non si ferma più e infila la sua terza bomba di fila per il 10-15 al 9’. Alla prima sirena il punteggio è di 15-17.
Subito Macrì trova il pareggio, ma Samuele Caldart continua a fare male agli avversari dal perimetro: 17-24 al 13’. Arriva il massimo vantaggio per il San Marco sul 18-26 al 14’ grazie anche al contributo di Marco Gianola e Tommaso Tronchin. Lo Stefanini prova a sfruttare i suoi lunghi insistendo nel gioco interno con Macrì (22-26 al 15’). Un contropiede di Tommaso Pianura regala il -2 allo Stefanini (24-26 al 16’). Inevitabile il pareggio: lo firma un super Macrì che fa la voce grossa sotto i tabelloni. Caldart segna il canestro del 26-28 e poi deve uscire in lacrime per un problema al ginocchio.
Il San Marco, nonostante l’infortunio del suo leader, trova ancora energie da Mirko Scaggiante (26-31 al 18’). Un parziale di 4-0 orchestrato da Macrì riporta sotto i ragazzi dello Stefanini, 30-31 con soli 60 secondi da giocare. L’ultimo possesso lo gioca lo Stefanini: Macrì subisce fallo e firma i liberi del sorpasso (32-31), che valgono la vittoria perché nell’ultima azione il San Marco non riesce a costruire un tiro. 32-31 il finale.

GAME 3: Gritti vs San Marco (33-26 OT)
Gritti: Augello, Benetello, Bullo 4, Tommasini 1, Morino, Lazzaro 3, Ubertini, Zachari 20, Nenadovic, Perocco 2, Guglielmi 3, Turconi.
San Marco: Simion 8, Gianola 5, Caldart, Pellegrini 3, Roiter, Tronchin 8, Gnocco Soravia, Gorghetto, Danesin 2, Cecchinato, Scaramuzza, Bortolan.
Il Gritti supera il San Marco al termine di una sfida molto tirata che si decide solo dopo un tempo supplementare. Nell’OT il padrone si chiama Gabriele Turconi, che firma 20 punti (8 dei quali proprio all’extratime).
Avvio equilibrato, 2-2 al 3’, con le difese che prevalgono sui rispettivi attacchi. Tantissima fatica a trovare il fondo della retina: 3-2 in favore del San Marco a 3’45” dall’intervallo. Il Gritti mette la testa avanti al 7’ sul 6-5. Si segna davvero con il contagocce, come dimostra l’eloquente punteggio a metà partita di 8-5 per il Gritti.
In avvio di secondo tempo, Marco Gianola infila la tripla dell’8-8, ma il Gritti piazza un mini-break di 5-2 (13-10 all’8’). I ritmi ora sono alti e ne beneficia il punteggio. Turconi mette dentro i suoi primi due punti del tempo per provare a scappare via sul 15-10, tentativo respinto prontamente dalla bomba di Tommaso Tronchin (15-13 al 14’). Ancora Turconi sprigiona tutto il suo talento, ma il San Marco non vuole saperne di mollare e rimane attaccato al match (19-16 a 3’41” dal termine).
Entriamo negli ultimi 80 secondi di gara: il risultato è di 23-20 con il Gritti che non riesce in nessun modo a liberarsi di un avversario tosto come il San Marco. Gianola sbaglia la tripla del pareggio beffato dal ferro, ma sbaglia anche Tommasini dall’altra parte. L’ultimo possesso è del San Marco e Tommaso Tronchin piazza una tripla frontale che vale il pareggio (23-23); dalla parte opposta Turconi corre il campo ma non riesce a firmare la tripla della vittoria. Si va al supplementare.
Turconi apre l’OT con due triple di puro talento per il 29-23 al 21’. Due canestri che piegano la resistenza dei pur bravi ragazzi del San Marco. Turconi preme il tasto stop sulla gara con due liberi vincenti. 33-26 il finale.

GAME 4: Stefanini vs Zuccante (34-21)
Stefanini: Pianura 8, Scaggiante 2, Naccarella 3, Demin, Sbrogiò 3, Pranzo 2, Gorgi, Macrì 10, Manliclic, Bottacin, Cerello, Asci 6.
Zuccante: Inchiostro 7, Nardo 3, Basso, Vio, Morettin, Channa 4, Miotti, Busetto 5, Dei Rossi, Mazzucato 2, Camporese, Zenelaj.
Lo Stefanini batte lo Zuccante per 34-21: decisivo il parziale di 14-3 di Macrì e compagni dopo l’intervallo.
Lo Stefanini parte forte con un 8-0 in meno di 100 secondi, spinto da 8 punti di un Tommaso Pianura scatenato. È il solito Riccardo Busetto a guidare lo Zuccante verso il recupero (11-10 al 5’), fino ad arrivare al primo vantaggio sull’11-12 per merito di Andrea Inchiostro. Reazione dei ragazzi dell’istituto Stefanini: 19-12 con Macrì che suona la carica. Dalla parte opposta, in un amen, lo Zuccante produce un mini-parziale di 4-0 che riapre totalmente i giochi (19-16 a 29” dal cronometro). Lo Zuccante ha la palla del pareggio, ma la tripla di Inchiostro finisce sul primo ferro. All’intervallo punteggio inchiodato sul 19-16.
Nel secondo tempo lo Stefanini trova ancora forza, rimbalzi e punti da Macrì (25-16 al 13’) e poi dà la spallata decisiva agli avversari volando sul 33-19 al 17’: un parziale complessivo, dall’intervallo in poi, di 14-3 che si rivela impossibile da arginare per i ragazzi dello Zuccante. 34-21 il finale.

GAME 5: San Marco vs Zuccante (33-19)
San Marco: Simion 1, Gianola 5, Caldart, Pellegrini, Roiter 4, Tronchin 2, Gnocco Soravia 8, Gorghetto, Danesin 6, Cecchinato 2, Scaramuzza 5, Bortolan.
Zuccante: Inchiostro 2, Nardo, Basso 7, Vio, Morettin, Channa 5, Miotti 3, Busetto, Dei Rossi, Mazzucato, Camporese, Zenelaj 2.
Nonostante le squadre siano già state eliminate, San Marco e Zuccante danno vita a una bella gara che, di fatto, decreta il terzo posto del round. Alla fine vince il San Marco con il punteggio di 33-19 grazie al contributo di tutta la squadra, che manda a referto ben 8 giocatori.

GAME 6: Gritti vs Stefanini (39-49)
Gritti: Augello, Benetello, Bullo, Tommasini 7, Morino 3, Lazzaro 8, Ubertini, Turconi 10, Nenadovic 9, Perocco, Guglielmi 2, Zachari.
Stefanini: Pianura 7, Scaggiante, Naccarella 3, Demin 11, Sbrogiò, Pranzo, Gorgi, Macrì 4, Manliclic 6, Bottacin 6, Cerello 12, Asci.
L’ultima sfida la vince lo Stefanini, che supera il Gritti per 49-39 e si aggiudica così il Round 15 della Volksbank Reyer School Cup, denominato “Eureka”. Lo Stefanini mette subito le cose in chiaro in una gara all’insegna delle triple e dello spettacolo, chiudendo all’intervallo avanti sul 32-17. Nella ripresa Miki Demin, autore di 11 punti, insieme ai suoi compagni amministra il vantaggio chiudendo alla sirena finale sul 49-39. Non è bastato al Gritti un super Gabriele Turconi (top scorer) per evitare la sconfitta.

Premi e Riconoscimenti
Volksbank 3 Point Contest: Samuele Caldart (San Marco) con 9 centri. Facciamo i nostri migliori auguri di pronta guarigione a Samuele per il suo infortunio!
Eureka Top scorer: Gabriele Turconi (Gritti) con 11 punti di media, 33 totali.
Miglior tifoseria: La palma va a quella del Gritti, ma tutti gli altri istituti hanno contribuito a rendere speciale questo Round 15: volume della radio a livelli altissimi, si è giocato in una vera e propria bolgia.
IN’s Mercato MVP, Otto Nomination (votazione in homepage):
Gabriele Turconi (Gritti)
Stefano Nenadovic (Gritti)
Riccardo Busetto (Zuccante)
Marco Vio (Zuccante)
Andrea Macrì (Stefanini)
Tommaso Pianura (Stefanini)
Samuele Caldart (San Marco)
Marco Gianola (San Marco)
Next stop: lunedì 9 marzo presso la Palestra Modigliani a Padova si gioca il Round 16 della Volksbank Reyer School Cup 2026, denominata “GP Pellegrini”. Si sfideranno gli istituti: Modigliani (Padova), Duca degli Abruzzi (Padova), Valle (Padova) e Rolando da Piazzola (Piazzola sul Brenta).
Mestre, quattro scuole storiche pronte per lo show – Il Gazzettino di Venezia


Venerdì 6 marzo si torna sul parquet per il Round 15 della Volksbank Reyer School Cup 2026, denominato “Eureka”. È il penultimo appuntamento della regular season e il campo di gioco sarà la Palestra Gritti di Mestre.
A sfidarsi saranno tutti istituti mestrini: Zuccante, San Marco, Stefanini e i padroni di casa del Gritti. La parola d’ordine per questa tappa è una sola: derby!
Zuccante e San Marco partecipano alla School Cup fin dalla prima edizione, scendendo in campo sempre con grande entusiasmo. Anche Gritti e Stefanini sono due istituti storici del torneo scolastico Reyer: il Gritti ha sfiorato più volte l’accesso alle Final Four, mentre lo Stefanini ha disputato la finale dell’edizione 2025, sfuggita di mano solo negli ultimi istanti contro il Parini. Si preannuncia un grande spettacolo!
Il Programma
1^ Partita: Gritti vs Zuccante
2^ Partita: Stefanini vs San Marco
3^ Partita: Vincente gara 1 vs Perdente gara 2
4^ Partita: Vincente gara 2 vs Perdente gara 1
5^ Partita: Perdente gara 2 vs Perdente gara 1
6^ Partita: Vincente gara 1 vs Vincente gara 2
